Isola glocal – La Repubblica delle Donne

La Repubblica delle Donne

13 giugno 2009 – Danzatori tra le rovine archeologiche di Damecuta. Squadre dì scultori, pittori e artisti internazionali in walkabout tra le scuole e i boschi dell’isola. Cavalletti tra i fiori e lezioni tra i vicoli. Coreografi in cerca di ispirazione sui promontori a picco sul Mediterraneo.

Fondazione Capri - La Repubblica DonneCapri quest’estate cambierà natura: diventerà un laboratorio di arte e cultura a cielo aperto anziché solo una meta turistica iperaffollata. Tra le sale dello storico hotel Quisisana è infatti nata lo scorso 23 maggio la Fondazione Capri, un’idea culturale e artistica che riunisce finalmente imprenditori locali (ma di respiro internazionale), istituzioni regionali, esponenti dell’arte caprese (ma di ispirazione globale), cittadini e sindaci dei due comuni isolani, che intendono salvaguardare e promuovere il patrimonio culturale e artistico del territorio. Tutti insieme, per una volta.

Una vera rivoluzione per Capri che cerca così una nuova anima giocal (globale + locale). Per tutta l’estate, quindi, verranno organizzati spettacoli, mostre, eventi che coinvolgeranno la popolazione e gli ospiti estivi, ma che cercheranno di esprimere e sottolineare, attraverso l’arte globale, l’unicità di questo scampolo di Campania. A luglio è previsto un omaggio alla coreografa Carolyn Carlson che presenterà sulla terrazza naturale di Damecuta una serie di spettacoli di danza contemporanea all’interno del progetto “Abitare la Bellezza”. Da agosto a ottobre le controverse immagini del fotografo tedesco Von Gloeden saranno in mostra a Villa Lysis nella rassegna “I Luoghi della parola”.

Tra settembre e ottobre invece il work in progress “Travelogue” farà interagire gli studenti capresi con alcuni giovani artisti internazionali, tentando di integrare progetti di formazione di arte contemporanea, cultura e laboratori seguendo il fil rouge del viaggio, inteso come costruzione dì un proprio mondo dell’immaginario utile a capire meglio il mondo reale, fuori dall’isola. Infine il “Capri Trendwatching Festival”, di metà ottobre, cercherà di far emergere le tendenze espressive del resto del mondo attraverso una mappatura multimediale degli stili di vita e consumo affioranti in 20 città-chiave dei globo intercettando, attraverso una ricerca condotta appositamente per il progetto, i nuovi fenomeni e le tendenze estetiche e culturali mondiali.

Davide Scagliola

Scarica il PDF dell’articolo originale (236 kb)

Comments are closed.