La Fondazione è un successo, siamo pronti a fare di più

Nuova Capri

25 ottobre 2009 – Abbiamo chiesto al co-Presidente della Fondazione Capri, l’imprenditore Gianfranco Morgano, di percorrere la strada intrapresa dalla Fondazione sin dal suo nascere per giungere al completamento degli eventi programmati in questo primo anno di attività anche per valutare con lui qual’è il bilancio.

La Nuova CapriUn bilancio certamente positivo, commenta Gianfranco Morgano, per una Fondazione partita a febbraio e presentata a maggio, quindi, pochi mesi, ma intensi dal cui lavoro dei soci tutti, sono nati quattro eventi importanti. Il maggiore di certo è stato Trendwatching, nato tra mille difficoltà e che alla fine grazie alle istituzioni ha anche dato ai partecipanti crediti formativi che nel mondo della scuola, da quella media a quella universitaria, alle attività professionali, rappresentano un elemento importante. Proprio con l’ultimo ma più importante, evento, appunto il Trendwatching, sarà più facile coinvolgere nella Fondazione altri imprenditori che già si sono fatti avanti, facile oggi con la visibilità che la Fondazione si è ritrovata ad avere, coraggiosi quegli imprenditori che al buio ci hanno creduto sin dal nascere. Gianfranco Morgano si dice completamente soddisfatto degli eventi che per la danza ha visto il coinvolgimento di seicento persone, per l’evento, la performance all’Arco Naturale, circa trecento persone, 2500 coloro che hanno visitato la mostra a Villa Lysis e 1000 al Trendwatching.

I numeri e la qualità di coloro che hanno seguito gli eventi, commenta Gianfranco Morgano, ci consentiranno solo una breve pausa per poi dare il via alla programmazione per il 2010. Di certo l’evento della danza che coinvolgerà maggiormente un parterre di ragazzi e ragazze di Capri si rifarà e già Gino Cristoforetti, avendo dimostrato grandi capacità, ci sta lavorando, per coinvolgere maggiormente le due scuole isolane, così come si rifarà Travelogue che rappresenta il legame tra il territorio e la Fondazione verrà riproposto, in primavera per la prima volta con le scuole di Capri ed in autunno si ripeterà con quelle di Anacapri, dove abbiamo trovato un preside che è stata all’altezza della situazione e che ci ha permesso di realizzare qualcosa di concreto per la popolazione scolastica anacaprese delle scuole medie riuscendo a coinvolgere insegnanti e genitori, quindi, poi, la strada da percorrere con gli alunni è stata facile ed è emersa la sensibilità artistica dei ragazzi che hanno realizzato un’esperienza eccezionale tirando fuori il loro senso del bello e la creatività che è in ognuno di noi, ma che non a tutti viene data la possibilità di esprimere.

Basterebbe visitare la mostra che è ancora aperta alle scuole medie di Anacapri e lo resterà fino al 3 novembre per rendersi conto di cosa è significato Travelogue per i ragazzi. Con l’evento Abitare la Bellezza che è un progetto di danza abbiamo avuto l’occasione di ridare attenzione all’Arco Naturale, con una performance che ha riscosso successo ed ha fatto giungere tantissima gente interessata a vederla, in un sito tra i meno conosciuti di Capri, ciò ha posto Villa Damecuta che vive la stessa situazione, in cima ai nostri pensieri. Incredibilmente la Fondazione si è trovata a dover affrontare costi maggiori in proporzione tra l’evento di danza all’Arco Naturale rispetto a quello della Certosa fortunatamente, e ciò è stato dovuto anche all’organizzazione che ha curato in prima persona Gianni Chervatin, che non pochi problemi ha dovuto risolvere, alla fine è andato tutto meravigliosamente bene, meglio di quanto ci aspettavamo. Il successo che la Fondazione ha riscosso con questi eventi ci sprona a fare di più ed il programma a cui si è già messo mano sarà ancora più ricco di iniziative.

La Fondazione, grazie al nuovo corso dell’amministrazione comunale di Capri riguardo al turismo ed alla cultura, quest’inverno è pronta ad affiancare l’amministrazione comunale, specialmente per l’iniziativa dei “Caffè Letterari”. Se posso dare un suggerimento è il momento giusto affinché l’Assessore al Turismo e Cultura del Comune di Capri, Marino Lembo, che ha dimostrato di avere grandi capacità e una forte tenacia a realizzare gli obiettivi, diventi il vero perno di tutto ciò che si organizza, sarebbe auspicabile la creazione di un calendario annuale a cui contribuiscano tutti coloro che fanno turismo e cultura per evitare sovrapposizioni e ripartire così le varie attività nel corso dei sette mesi che rappresenta il periodo della stagione turistica di Capri.

Affascina che da una delle più antiche isole del Mediterraneo vengano diffuse le tendenze del futuro

Al co-Presidente della Fondazione Capri, l’imprenditore Tonino Cacace, abbiamo chiesto di spiegare cos’è il Trendwatching. Questi ha sostenuto che il Trendwatching è un festival che ogni anno vuol riunire a Capri coloro che nel mondo studiano le tendenze, le culture di consumo che si vanno affermando analizzandoli prima che diventino fenomeni di massa.

La fondazione Capri ha scelto come curatrice per quest’affascinante progetto la dottoressa Elena Marinoni, la quale ha coinvolto 21 Urbanwatchers dalle più disparate località del mondo e alcuni guru di fama internazionale tra intellettuali, scienziati o designer, che sono particolarmente attenti alle tendenze del Lifestyle mondiale. Secondo Tonino Cacace l’importanza della manifestazione è data dal fatto che nei tre giorni dell’evento tenutosi nella magica cornice della Certosa di Capri, il numeroso pubblico presente ha potuto ascoltare cosa è in atto nel presente/futuro intorno a noi: come sta cambiando la moda, la nuova street art o come vengono reinterpretati gli spazi urbani, sono solo alcuni dei numerosi temi trattati con molta chiarezza e professionalità dagli autorevoli relatori che si sono avvicendati, i cui profili possono essere letti sul sito della Fondazione (www.fondazionecapri.org. ndr).

Per Capri secondo Tonino Cacace il Trendwatching ogni anno darà una visibilità internazionale perchè la qualità dei relatori e dei temi attrarranno, così com’è avvenuto in questa edizione, l’interesse di un uditorio vastissimo che soprattutto in momenti d’incertezza s’interroga e ha bisogno di conoscere cosa accadrà domani. Tra l’altro affascina che da una delle più antiche isole del Mediterraneo vengano diffuse le tendenze del futuro. Ed è questa una delle “mission” della Fondazione: far sì che Capri non venga solo considerata per il suo illustre passato, ma sappia essere attraente anche per progetti nuovi e stimolanti.

Quest’anno è stato scelto il Lifestyle e l’imprenditore anacaprese ne spiega il perchè dicendo che come anno zero volevamo affrontare un tema ampio che toccasse un pò’ la vita di tutti, dalla prossima edizione saremo focalizzati su trend più specifici , quali ad esempio: il lusso contemporaneo. Questo è un tema che interessa
moltissimi brand, soprattutto italiani che da sempre hanno rappresentato per il mondo intero quanto di meglio si potesse immaginare in termini di gioielleria, abbigliamento, design, autovetture, imbarcazioni e altro ancora.

Siamo molto soddisfatti della manifestazione che si è appena conclusa. La stampa e le aziende presenti hanno molto apprezzato l’alta qualità degli oratori, alcuni venuti da molto lontano, e l’interesse dei temi trattati ha tenuto sempre attenti anche i numerosi ragazzi venuti dalle Università Napoletane e dal Liceo classico caprese. L’evento era aperto a tutti e riteniamo che progetti come questi aiutino a dare al territorio nuovi stimoli, costituiscano momenti di confronto molto ampi, dando a chi ne abbia voglia, la possibilità di confrontarsi con il mondo e d’interagire direttamente con i protagonisti.

Victoire Ambrosino

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