Natura, famiglia e fluidità

Albatros

6 novembre 2009 – Essere sempre al passo coi tempi, se fino a qualche decennio fa poteva risultare il non plus ultra delle fashion victims, è oggi invece diventato un obiettivo condiviso da tutti. Nella attuale società dell’apparire, la democratizzazione del mondo della moda non poteva che essere il primo effetto, e quindi sfilate e passerelle si trasferiscono dai luoghi di culto del glamour internazionale alla realtà di tutti i giorni, con studenti, manager, mamme e perfino piccoli scolari trasformati in “modelli per caso” e sempre pronti a cambiare il proprio look seguendo l’evoluzione delle tendenze.

AlbatrosCome fare, quindi, a tornare leader in fatto di gusti? Semplice, è necessario anticipare le mode, arrivare prima degli altri, abbigliarsi secondo canoni di stile appartenenti al prossimo futuro. Per farlo, però, a meno che non si abbiano a disposizione megere da adoperare alla bisogna, l’unico modo per riuscire nel’intento senza “azzardare” improbabili previsioni, è affidarsi a chi fa questo di mestiere, ovvero ai cosiddetti “anticipatori di tendenze”. Questo mese, alfine di dare preziosi consigli a tutti i nostri lettori, abbiamo chiesto numi sui trend che verranno a uno dei guru della moda internazionale, che abbiamo incontrato a Capri in occasione del fortunatissimo e interessante appuntamento del Trendwatching Festival 2009, la Trend Forecaster olandese Li Edelkoort.

Il suo contributo al Trendwatching Festival ha avuto come titolo “We are family”, un emblematico riferimento al ritorno in auge della “voglia di casa”…
“Sì, assolutamente. Ciò su cui mi sono concentrata la scorsa estate è stato percepire quali sarebbero stati i trend da seguire per la collezione primavera-estate 2011, e mentre ero lì nella mia casa vacanze mi è venuta una grande ispirazione: il mare. Ho voluto quindi unire, la potenza e la sinuosa forza delle grandi masse d’acqua con le sensazioni legate alla sfera domestica, il calore del focolare, la coesione familiare.”

Quali saranno, quindi, le parole chiave per gli addetti ai lavori e gli appassionati?
“Sicuramente famiglia, fluidità e natura. Tre elementi imprescindibili. Sarà necessario riprendere i colori della terra, colori semplici, veri, puri, sia in versione scura che ‘light’. Come sempre si potrà lasciare spazio alle trasparenze, ma i canoni di riferimento dovranno essere sempre l’etnicità, riecheggiante soprattutto il continente africano, e l’acqua in tutte le sue forme.”

Tra le diverse tonalità, quale tuttavia, a suo avviso, la farà da padrone?
“Punto tutto sul giallo! Senza dubbio i colori semplici la faranno da padrone, ma il giallo sarà il colore principe. Credo che andrà a sostituire il rosa, che negli ultimi anni è stato sdoganato quale colore per tutti ed è stato utilizzato in tutte le salse…”

Come sarà, invece, la donna dell’estate 2011?
“Certamente una donna aggressiva, ma sempre con un look ispirato al mare, diciamo che penso a una donna un po’ ‘sirenetta’!”

In conclusione, quindi, quale il trend del glamour internazionale cui anche tutti i nostri lettori potranno “uniformarsi” per sentirsi irresistibilmente avanti coi tempi?
“L’obiettivo dovrà essere unico e semplice: recuperare, o meglio, ripristinare il romanticismo nel mondo della moda, utilizzando un gusto particolare ripreso dal passato, anche arrivando allo stile imperiale romano, e sviluppando quella raffinatezza e quel senso estetico che intrinsecamente possiamo cogliere nella natura. E’ alla fine una cosa che possiamo fare tutti, basta solo un po’ di sensibilità e buon gusto, che sono poi gli elementi sempre necessari per poter essere davvero alla moda.”

Adriano Fiore

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