Oltre la crisi, il festival sulle nuove tendenze

Il Mattino

05 aprile 2011 – Capri torna ad essere sede privilegiata del Trendwatching Festival 2011 la rassegna, promossa ed organizzata dalla Fondazione Capri per valorizzare e tutelare il patrimonio artistico e la diffusione della cultura sul territorio isolano alla sua seconda edizione. La Fondazione, che riunisce imprenditori, albergatori, professionisti e commercianti di Capri ed Anacapri è presieduta da Gianfranco Morgano e Tonino Cacace, e vede tra i partner istituzionali i due comuni isolani.

Il festival di quest’anno, curato da Elena Marinoni, che si terrà dal 29 Aprile al 1 Maggio al Teatro del Grand Hotel Quisisana progettato da Giò Ponti è stato allestito intorno ad un inquietante interrogativo: «A che punto è la notte?», una domanda che nelle intenzioni degli organizzatori rispecchia in pieno il momento di crisi, e che vuole affrontare la realtà di un futuro che ha in prospettiva, secondo gli studiosi, una timida ripresa.

Come cambieranno la società, i consumi, il modo di fare impresa, e quali saranno le strategie di sopravvivenza? Le risposte a queste domande verranno dai partecipanti alla kermesse, imprenditori ed intellettuali. Una intensa tre giorni che spazia tra cultura, moda, tendenze ed estetica e che vedrà protagonisti grandi nomi internazionali di spessore come Rosse Lovegrove, Konstantin Grcic, Jody Turner, Mark Augé, Gillo Dorfles, Vanni Pasca, Alberto Abruzzese, Dario Incerti, Franco Farinelli, Franco La Ceda, Carlo Ducci, Alberto Cottica, Maurizio Decimo, Fabrizio Valenti, Kiki Lab.

Un parterre de roi a cui si è affidata la Fondazione Capri per far si che partano dall’isola quei segnali del cambiamento e quei fenomeni emergenti nei più disparati settori della società moderna che possono andare ad influire, poi, sui comportamenti, sulla moda, sui consumi culturali, sul tempo libero, sul design e l’architettura ed il lusso.

Mariano Della Corte

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