L’arte di superare la crisi di scena a Capri

Corriere del Mezzogiorno

30 Aprile 2011 – «Trendwatching Festival 2011. A che punto è la notte?» è il titolo della iniziativa che si è inaugurata ieri e si svolgerà fino a domani nel Teatro del Grand Hotel Quisisana di Capri. Quale futuro dopo la crisi? Se è vero che il 2011 sarà l’anno di una ripresa timida, come cambieranno la società, i comportamenti di consumo, il modo di fare impresa ma anche l’immaginario della persone in un orizzonte di medio termine? Esiste una estetica della crisi? Quali le strategie di sopravvivenza? A questa e a molte altre domande cercheranno di rispondere creativi e intellettuali nel corso della seconda edizione del Capri Trendwatching Festival, promosso dalla Fondazione Capri e a cura di Elena Marinoni.

Per tre giorni Capri – luogo per eccellenza della riflessione colta – sarà l’ideale punto di incontro per delineare i contorni del futuro prossimo. In programma la presentazione di case history rilevanti (Groupalia, Zooppa.com, Disoccupati in affitto) e un ciclo di lectures e che avranno come protagonisti nomi del panorama nazionale e internazionale: dalle superstar del design Konstantin Grcic e Ross Lovegrove a Jodi Turner di Culture of Future, autorità nel campo della previsioni strategiche di marketing; dall’etnologo francese Marc Augé al sociologo Alberto Abruzzese. E ancora il critico di design Vanni Pasca, il regista Dario D’Incerti, il geografo Franco Farinelli, l’antropologo Franco La Cecla, il Features Director di «Vogue Italia» Carlo Ducci, l’economista e musicista Alberto Cottica, Maurizio Decina, esperto delle Information Communication Technologies.

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