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	<title>Fondazione Capri &#187; Eventi</title>
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	<description>Tutelare, promuovere e valorizzare il patrimonio storico, artistico e culturale dell'isola di Capri</description>
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		<title>Premio giornalistico Roberto Ciuni</title>
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		<pubDate>Mon, 24 Oct 2011 10:14:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Capri]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Ciuni]]></category>

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		<description><![CDATA[Prima edizione Teatro del Grand Hotel Quisisana Capri, sabato 29 ottobre 2011 alle ore 18,30 Conduce Rossana Russo Letture di Enzo Salomone e interventi musicali di Pino De Maio. I giornalisti Emilio Carelli e Rosaria Capacchione e lo scrittore Carlo Knight sono i vincitori della prima edizione del Premio Giornalistico «Roberto Ciuni &#8211; Isola di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Prima edizione</h2>
<p><strong></strong><strong><img style="margin-right: 10px; margin-bottom: 10px;" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2011/11/manif-ciuni1.jpg" alt="ciuni" align="left" /></strong><strong>Teatro del Grand Hotel Quisisana</strong><br />
<strong> Capri, sabato 29 ottobre 2011 alle ore 18,30</strong><br />
<strong> Conduce Rossana Russo</strong><br />
<strong> Letture di Enzo Salomone e interventi musicali di Pino De Maio.</strong></p>
<p><strong></strong>I giornalisti Emilio Carelli e Rosaria Capacchione e lo scrittore Carlo Knight sono i vincitori della prima edizione del <strong>Premio Giornalistico «Roberto Ciuni &#8211; Isola di Capri»</strong> promosso dall&#8217;Ordine dei Giornalisti della Campania e dalla Fondazione Capri con il patrocnio morale della Regione Campania, della Città di Capri e del Comune di Anacapri.</p>
<p>La cerimonia di premiazione, condotta da Rossana Russo, con letture dell&#8217;attore Enzo Salomone e interventi musicali del cantautore Pino De Maio, si svolgerà sabato 29 ottobre con inizio alle ore 18,30 nel Teatro del Grand Hotel Quisisana di Capri.</p>
<p><span id="more-3698"></span></p>
<p>L&#8217;iniziativa, sorta <strong>in memoria di Roberto Ciuni</strong>, uno dei maggiori giornalisti e saggisti italiani, storico direttore de <strong>«Il Mattino»</strong>, <strong>«Il Giornale di Sicilia»</strong> e <strong>«La Nazione»</strong>, è divisa in due sezioni giornalistiche e una letteraria: giornalisti che abbiano mostrato particolare attenzione nel valorizzare giovani talenti; giornalisti che abbiano esplorato realtà e problemi del Mezzogiorno; scrittori che abbiano dedicato nuovi apporti saggistici all&#8217;isola di Capri.</p>
<p><strong>La giuria del Premio</strong>, presieduta da Ernesto Mazzetti, è composta da Gianfranco Morgano e Antonio Cacace (presidente e vice presidente della Fondazione Capri), Ottavio Lucarelli (presidente dell&#8217;Ordine dei Giornalisti della Campania), Ernesto Auci, Michele Bonuomo, Massimo Donelli, Francesco Durante, Pietro Gargano, Franca Leosini, Paolo Ruffini, Giuliano Zincone.</p>
<p><strong>Segretari del Premio</strong> sono Riccardo Esposito (Fondazione Capri) e Antonello Perillo (Consigliere dell&#8217;Ordine dei Giornalisti della Campania). Il Premio sarà presentato lunedì 24 ottobre alle ore 11 nella sede dell&#8217;Ordine dei giornalisti a Napoli in via Cappella Vecchia 8B..</p>
<p>L&#8217;evento è promosso dall&#8217;<strong>Ordine dei Giornalisti</strong> Campania e dalla <strong>Fondazione Capri</strong> con il patrocinio morale di:</p>
<p><a href="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2011/10/comune.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3704" title="comune" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2011/10/comune.jpg" alt="comune" width="570" height="188" /></a></p>
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		<title>Mediterraneo. Un’antologia per immagini</title>
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		<pubDate>Tue, 10 May 2011 17:11:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Mostra fotografica]]></category>

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		<description><![CDATA[Festival della Fotografia di Capri (III edizione) Mediterraneo. Un’antologia per immagini Fotografie di Herbert List e Maurizio Galimberti A cura di Denis Curti Certosa di San Giacomo, Stanze del Priore, Capri Periodo: dal 9 luglio al 4 settembre 2011 (Prolungata fino al 25 settembre) Inaugurazione: sabato 9 luglio, 2011 ore 18.00 (guarda le foto su [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Festival della Fotografia di Capri (III edizione)</h2>
<div id="attachment_3327" class="wp-caption alignnone" style="width: 580px"><img class="size-full wp-image-3327 " title="Sfinge greca a Villa San Michele, Capri 1932" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2011/05/Herbert_List.jpg" alt="capri" width="570" height="599" /><p class="wp-caption-text">Sfinge greca a Villa San Michele, Capri 1932 - © Herbert List Estate/Contrasto</p></div>
<p>Mediterraneo. Un’antologia per immagini<br />
Fotografie di Herbert List e Maurizio Galimberti<br />
A cura di Denis Curti<br />
Certosa di San Giacomo, Stanze del Priore, Capri<br />
Periodo: dal 9 luglio al 4 settembre 2011 <strong><span style="color: #000000;">(Prolungata fino al 25 settembre)</span></strong><br />
Inaugurazione: sabato 9 luglio, 2011 ore 18.00 (guarda le foto su <a href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/collections/72157626696362238/"><span style="color: #0063dc;">Flick</span><span style="color: #ff0084;">r</span></a>)<br />
Ingresso libero dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 14.00 e dalle 17.00 alle 20.00</p>
<p>Il 9 luglio 2011 si inaugura la terza edizione del <strong>Festival della Fotografia di Capri</strong>, organizzato dalla Fondazione Capri in collaborazione con Contrasto. Dopo il grande successo delle mostre dedicate al barone Von Gloeden (2009) e a Mimmo Jodice (2010), la Fondazione Capri prosegue la propria attività culturale e artistica con l’ iniziativa estiva, interamente dedicata al linguaggio, all’ arte contemporanea e alla fotografia. Capri Fotografia 2011 si presenta al pubblico con una veste rinnovata, che assume la forma di una vera e propria rassegna fotografica, arricchita di attività specifiche, dal 27 luglio a fine settembre 2011.</p>
<p><span id="more-3325"></span></p>
<p>Il Festival presenta la mostra: Mediterraneo. Un’antologia per immagini. Fotografie di Herbert List e Maurizio Galimberti, ospitata nella meravigliosa sede della Certosa di San Giacomo, due workshop tematici con Alessandra Mauro e Maurizio Galimberti, un portfolio review aperto a tutti gli appassionati e professionisti della fotografia. La mostra si propone di definire il percorso di una trilogia dedicata alla grande fotografia classica e di cominciare una nuova esplorazione sul contemporaneo. La selezione dell’autore tedesco (Amburgo nel 1903 – Monaco 1975) conta 50 stampe in bianco e nero, provenienti dal prestigioso Estate List di Amburgo.</p>
<p>L&#8217;opera di List è una e una sola, densissima e compatta, anche quando per osservarla si sceglie di concentrarsi su un ordine limitato di soggetti, come accade nel caso di questa mostra, la cui tematica è il Mediterraneo. D&#8217;altra parte, Herbert List ha ambientato all&#8217;interno di quest&#8217;area geografica una porzione molto ampia del proprio lavoro, facendo sì che diventasse anch&#8217;essa protagonista del proprio immaginario e declinando al suo interno tutti i principali motivi della sua ricerca. E&#8217; infatti in Grecia che realizza gran parte delle sue immagini fra il 1937 e il 1939, spostando poi il centro del suo interesse all&#8217;Italia dopo la tragica parentesi della guerra fra il 1950 e il 1961.</p>
<div id="attachment_3329" class="wp-caption alignnone" style="width: 580px"><a href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/collections/72157626696362238/"><img class="size-full wp-image-3329  " title="Piccola Marina, Capri, Agosto 1932" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2011/05/marina-piccola.jpg" alt="marina piccola" width="570" height="491" /></a><p class="wp-caption-text">Piccola Marina, Capri, Agosto 1932 - © Herbert List Estate/Contrasto</p></div>
<p><strong>Le foto della mostra su <a title="Mediterraneo. Un’antologia per immagini" href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/collections/72157626696362238/" target="_blank"><span style="color: #0063dc;">Flick</span><span style="color: #ff0084;">r</span></a></strong></p>
<p>Sono soprattutto al centro e al sud i luoghi che attraggono la sua attenzione: Roma, cui dedica un libro nel 1955, Napoli, che diventa un&#8217;altra pubblicazione monografica nel 1962, e poi la dura bellezza della Sicilia e la luce splendente di Capri. Le opere di Maurizio Galimberti sono un naturale innesto all’opera di List. Il suo sguardo ripercorre luoghi e stili del maestro dell’eleganza, per trasformarsi in un percorso sulla sperimentazione e la ricerca artistica. Quella di Galimberti è la prima di una serie di mostre che la Fondazione Capri realizzerà ogni anno, affidando il compito di narratore ad un autore diverso, per sviluppare un racconto originale e inedito sull’ isola caprese.</p>
<p>Galimberti è ospite della Fondazione in tre diversi momenti: inverno, primavera estate, proprio per riprendere le diverse anime e prospettive di Capri. La prima serie, del Natale 2010, è realizzata con materiale polaroid in bianco e nero. E’ qui che l’artista rende omaggio al grande Herbert List, restituendo il fascino degli stessi panorami silenziosi ed eleganti. In tutte le immagini prevale l’ idea della bellezza esclusiva. La natura, il mare, le prospettive inaspettate sono i soggetti privilegiati di uno sguardo intimo e riservato.</p>
<div id="attachment_3387" class="wp-caption alignnone" style="width: 580px"><a href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/collections/72157626696362238/"><img class="size-full wp-image-3387" title="Capri, Dicembre 2010" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2011/05/galimberti.jpg" alt="galimberti" width="570" height="235" /></a><p class="wp-caption-text">Capri, Dicembre 2010 - Foto di maurizio Galimberti</p></div>
<p><strong>Le foto della mostra su <a title="Mediterraneo. Un’antologia per immagini" href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/collections/72157626696362238/" target="_blank"><span style="color: #0063dc;">Flick</span><span style="color: #ff0084;">r</span></a></strong></p>
<p>La seconda serie è realizzata con la tecnica dei mosaici. Grandi fotografie che contano anche 200 scatti in Polaroid assemblati tra loro. Qui emerge la capacità di Galimberti di restituire ritmo e fascino delle architetture e dei magnifici belvedere sparsi sull’isola. La terza parte è dedicata al grande formato Polaroid 50&#215;60. Immagini uniche, ritratti, interni di case e ancora paesaggi mozzafiato, ripresi con i colori della fotografia istantanea.</p>
<p><strong>17 luglio</strong>, l’iniziativa coordinata da Maurizio Galimberti, tratterà le tematiche della creatività e della progettualità della fotografia attraverso l’utilizzo della preziosa e rara Polaroid 50&#215;60, affrontando un genere fotografico classico: il ritratto. Il workshop, della durata di una giornata, porrà l’ attenzione alla pratica, alla ripresa, alla composizione e alla scelta definitiva delle immagini prodotte.</p>
<ul>
<li><strong>17 luglio ore 11.00 Capri Palace</strong></li>
</ul>
<p>Partecipazione gratuita, necessaria la prenotazione a <a href="mailto:info@fondazionecapri.org">info@fondazionecapri.org</a></p>
<p>16-17 luglio, la Lettura Portfolio. Quest’ iniziativa è rivolta a tutti gli appassionati di fotografia che hanno il desiderio di avere un confronto con operatori specializzati e qualificati. Sarà possibile presentare le proprie immagini e discutere il valore delle proprie produzioni. Ogni lettura portfolio avrà una durata di 20 minuti. Verranno visionati max 30 scatti in formato digitale, stampa su carta fotografica, polaroid.</p>
<ul>
<li><strong>16 luglio ore 14.00 Capri Palace</strong></li>
<li><strong> 17 luglio ore 14.00 Capri Palace</strong></li>
</ul>
<p>Partecipazione gratuita, necessaria la prenotazione a <a href="mailto:info@fondazionecapri.org">info@fondazionecapri.org</a></p>
<p>Gli esperti selezionati sono:<br />
Alesandra Mauro (direttore artistico di Forma e direttore editoriale di Contrasto)<br />
Mimmo Jodice (fotografo)<br />
Denis Curti (direttore della sede milanese di Contrasto)<br />
Maurizio Galimberti (fotografo)<br />
Roberto Koch (presidente della Fondazione Forma e Contrasto)</p>
<p><a href="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2011/05/fondazione_capri.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3573" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2011/05/fondazione_capri.jpg" alt="fondazione capri" width="470" height="158" /></a></p>
<p><strong>Le foto della presentazione su <a title="Mediterraneo. Un’antologia per immagini" href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/sets/72157627233190318/" target="_blank"><span style="color: #0063dc;">Flick</span><span style="color: #ff0084;">r</span></a></strong></p>
<h2>Herbert List</h2>
<p>La carriera fotografica di Herbert List, nato ad Amburgo nel 1903, è lunga circa trent&#8217;anni, concentrandosi fra il 1936, anno in cui lascia la Germania per ragioni politiche e personali, e la metà degli anni &#8217;60. E’ impegnato nella ditta del padre, protagonista nel settore dell&#8217;importazione di caffè dal Sudamerica e viene assorbito dall&#8217;attività di collezionista di disegni italiani realizzati nel XVII e XVIII secolo. Inizia a scattare le prima fotografie, utilizzando inizialmente una Hasselblad con pellicola di medio formato e poi una più agile 35 millimetri, immagini che rimangono fra le più eleganti e poetiche dell&#8217;intera storia della fotografia. A voler rendere in estrema sintesi la sua biografia di fotografo, List appare anzitutto come un autore estremamente eclettico: lavora dapprima per riviste di moda come Vogue e Harper&#8217;s Bazaar, si dedica alla produzione artistica e nel contempo dal 1951, dopo l’ incontro con Robert Capa, entra a far parte del gruppo dei fotografi di Magnum, la più importante agenzia fotogiornalistica di sempre, fondata poco prima a Parigi dallo stesso Capa insieme con Henri Cartier-Bresson, David Chim Seymour e George Rodger.</p>
<p>Eppure l&#8217;eclettismo di List è di una specie molto particolare, riguarda soltanto la sua capacità di adattare il proprio lavoro a destinazioni molto diverse, poiché al contrario la sua produzione si caratterizza per un&#8217;assoluta continuità nella poetica e nello stile. Hanno radici italiane anche alcuni dei principali riferimenti culturali di List. Sono la Metafisica di De Chirico e il Neorealismo che caratterizza la rinascita artistica italiana, dopo gli orrori del conflitto mondiale e il cui apprezzamento da parte di List si concretizza in una collaborazione con Vittorio De Sica per la realizzazione della serie napoletana. Dalla Metafisica sembra provenire il costante interesse di List per le antichità e lo svelamento dell&#8217;aspetto enigmatico del reale. Il Neorealismo entra invece nel suo lavoro per via della predilezione di un contesto pastorale, vale a dire per uno specifico interesse nei confronti dell&#8217;ambiente naturale e la sua capacità nel restituirne allo stesso tempo l&#8217;incanto e la durezza.</p>
<p>Antichità e paesaggio, cultura e natura, sono pertanto i termini opposti e complementari in questa sorta di arcadia che l’artista riscopre nel mezzogiorno d&#8217;Italia, ma il quadro non sarebbe completo senza l&#8217;introduzione di un ulteriore elemento intermedio che regola buona parte della ricerca del fotografo tedesco: il corpo umano. Alcune sue immagini sono un autentico trionfo di corpi, di carni e di muscoli esposti al sole, cui spetta la medesima importanza di una preziosa scultura o la maestosità di una marina. Ogni cosa è elevata al massimo grado di perfezione. Il mare, la sabbia, la pietra, il sole del Mediterraneo, risultano nella loro forma più pura. Fra queste opere, spiccano alcune fondamentali icone della storia della fotografia del Novecento, alcune inedite e ancora sconosciute al pubblico e agli studiosi. Tutte sono il frutto della sua straordinaria capacità di combinare la pulsione intima e viscerale nei confronti di ogni soggetto con il rigore estremo della rappresentazione. E&#8217; in questo sottile equilibrio che si ritrova l&#8217;unicità dell&#8217;opera di List, facendone un&#8217;inevitabile classico del moderno.</p>
<p>Durante gli anni sessanta l’ artista conduce ricerche di tipo antropologico su molti temi: dalle feste e i rituali religiosi del mondo popolare del sud ai problemi della sanità e della malattia mentale, dalla scuola alla reclusione, dal lavoro all&#8217;emarginazione sociale nella grande periferia napoletana. La sua fotografia sociale non si colloca però nel quadro del reportage tradizionale.</p>
<h2>Maurizio Galimberti</h2>
<p>Maurizio Galimberti nasce a Como nel 1956. Studia da geometra e nei cantieri e affina il punto di vista rigoroso con cui impressionerà il mondo. Sin da ragazzo partecipa a numerosi concorsi fotografici, vincendoli, addirittura con nomi diversi, come quello della madre o della moglie. Inizia a fotografe utilizzando una classica pellicola analogica lavorando molto con una fotocamera ad obiettivo rotante widelux in bianco e nero e in diapo/cibachrome, poi nel 1983 inizia la sua passione-ossessione per la Polaroid. La sceglie per il semplice motivo che non sopportava l’attesa dello sviluppo per vedere il risultato del suo scatto e anche per una eterna paura del buio della camera oscura. Si accorge inoltre che la resa dei colori con la pellicola istantanea è semplicemente magica ed inizia un lungo percorso fino ad oggi di ricerca e di sperimentazione nell’uso di questo mezzo. Nei primi anni novanta abbandona l’attività edilizia di famiglia e decide di dedicarsi solo alla fotografia. Nel 1991 inizia la collaborazione con Polaroid Italia della quale diventa ben presto il testimonial ufficiale e che ha come risultato il volume POLAROID PRO ART pubblicato nel 1995, vero oggetto di culto per gli appassionati di pellicola polaroid di tipo integrale.</p>
<p>Il 1997 è l&#8217;anno che vede l&#8217;entrata nel mondo del collezionismo d&#8217;arte dei suoi mosaici di polaroid. Nello sviluppo di questa sua peculiare tecnica hanno grande influenza il futurismo di Boccioni e il movimento cinetico esasperato di Duchamp. Galimberti riesce in un istante a visualizzare una complessa scomposizione dell&#8217;immagine da ritrarre, matematica nel suo rigore e musicale nell’ armonia d’ insieme, che realizza di getto leggendo le note nella sua mente.</p>
<p>Con la stessa tecnica diviene conosciuto per i suoi ritratti a mosaico. Arriva nel 1999 la nomina al primo posto nella classifica dei foto-ritrattisti italiani redatta dalla rivista Class. La popolarità e successo con cui vengono accolte queste inusuali rappresentazioni di volti lo portano a partecipare nel ruolo di ritrattista a numerose edizioni del Festival del Cinema di Venezia. In particolare, nell&#8217;edizione del festival del 2003, il suo ritratto di Johnny Depp sarà la copertina del Times Magazine inglese del 27 settembre dello stesso anno. La curiosità per la particolare tecnica da lui sviluppata ha suscitato l&#8217;interesse di numerose aziende leader in vari settori, tra le quali: Milan calcio (“Il Milan del centenario”) Fiat Auto (calendario 2006, libro &#8220;Viaggio in italia&#8230;nuova fiat 500&#8243;) Kerakoll (libro &#8220;NewYorkmatericomovimentosa&#8221;) Jaeger Lecoultre (libro &#8220;La grand maison&#8221;) Illy caffè (campagna istituzionale 2008) Nokia ( libro &#8220;telefoninotempoemozione”)Lancia Auto (ritratti alla 66a mostra del cinema di Venezia).</p>
<p>Nel 2005 l&#8217;incontro con i Sig.ri Fumagalli, appassionati e collezionisti di arte contemporanea, ha permesso a Galimberti di iniziare la realizzazione di importanti volumi sulle città del mondo come New York, Venezia, Berlino. Inoltre nel 2007 viene fondato l&#8217;Archivio NordEst che raccoglie, numera e cataloga le sue opere al fine di valorizzarle e di tutelarne l&#8217;autenticità. Nell’ottobre 2009 in occasione della riapertura di Polaroid è invitato in veste di testimonial ufficiale alla fiera della fotografia di Hong Kong per il lancio dei nuovi prodotti. Galimberti è inoltre visiting professor alla Domus Academy e all&#8217;Istituto Italiano di fotografia di Milano. Tiene regolarmente workshop di fotografia creativa durante i principali festival fotografici. Attualmente lavora ad un prestigioso volume sulla città di Milano in vista dell&#8217;Expo del 2015.</p>
<h2>Il curatore</h2>
<p>Denis Curti è direttore della sede milanese di Contrasto e vicepresidente della FONDAZIONE FORMA, Centro Internazionale di Fotografia. Direttore del Master post universitario di Fotografia realizzato in collaborazione con NABA e Fondazione FORMA. Direttore della scuola di Fotogiornalismo di Contrasto. Consulente della Fondazione di Venezia per la gestione del patrimonio fotografico Direttore artistico del Festival di Fotografia di Savignano sul Rubicone dal 2000 al 2006. Per oltre 15 anni è stato giornalista e critico fotografico per le pagine di Vivimilano e Corriere della Sera. E’ stato direttore artistico di 5 edizioni della Biennale Internazionale di Fotografia di Torino. Esperto del mercato del collezionismo legato alla fotografia e negli anni l 2002-2003 è stato curatore delle prime aste fotografiche di Sotheby&#8217;s a Milano. Nel 2003 ha partecipato alla giuria della prima edizione del premio Internazionale di fotografia del Festival di Fotografia di Arles. Dal 1995 al 2002 ha diretto la Fondazione Italiana per la Fotografia Negli anni &#8217;90 è stato direttore della scuola di Fotografia dell&#8217;Istituto Europeo di Design di Torino. E&#8217; autore e curatore di diversi libri sulla fotografia, la sua ultima pubblicazione è Collezionare fotografia, pubblicato nel 2010.</p>
<p>Catalogo Contrasto Testi di Denis Curti. La mostra è stata organizzata dalla Fondazione Capri.</p>
<p><strong><a href="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2011/08/comunicato_List_Galimberti_25_IT.pdf">Scarica il comunicato ufficiale dell&#8217;evento in PDF</a></strong> (1,7 Mb)</p>
<p><strong>Le foto della mostra su <a title="Mediterraneo. Un’antologia per immagini" href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/sets/72157626571763747/" target="_blank"><span style="color: #0063dc;">Flick</span><span style="color: #ff0084;">r</span></a></strong></p>
<p><strong>Le foto della presentazione su <a title="Mediterraneo. Un’antologia per immagini" href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/sets/72157627233190318/" target="_blank"><span style="color: #0063dc;">Flick</span><span style="color: #ff0084;">r</span></a></strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3392" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2011/05/sponsor2.jpg" alt="fondazione capri" width="570" height="494" /></p>
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		<title>A che punto è la notte? Capri Trendwatching Festival 2011</title>
		<link>http://www.fondazionecapri.org/2011/02/09/a-che-punto-e-la-notte-capri-trendwatching-festival-2011/</link>
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		<pubDate>Wed, 09 Feb 2011 09:48:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Capri Trendwatching Festival]]></category>

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		<description><![CDATA[A cura di Elena Marinoni Grand Hotel Quisisana, Capri Periodo: venerdì 29, sabato 30 aprile e domenica 1 maggio 2011 Ingresso libero Capri, aprile 2011 – Quale sarà il futuro dei consumi durante e dopo la crisi? A questa e a molte altre domande cercheranno di rispondere imprenditori, economisti, intellettuali e trend forecaster nel corso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>A cura di Elena Marinoni<br />
<img class="alignnone size-full wp-image-3177" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2011/02/locandina-trendwatching-piccola.jpg" alt="trendwatching" width="500" height="457" /></h2>
<p><strong>Grand Hotel Quisisana, Capri<br />
Periodo: venerdì 29, sabato 30 aprile e domenica 1 maggio 2011<br />
Ingresso libero </strong></p>
<p><strong>Capri, aprile 2011</strong> – Quale sarà il futuro dei consumi durante e dopo la crisi? A questa e a molte altre domande cercheranno di rispondere imprenditori, economisti, intellettuali e trend forecaster nel corso della <strong>seconda edizione del Capri Trendwatching Festival</strong>, organizzato dalla <strong>Fondazione Capri</strong> e a cura di <strong>Elena Marinoni</strong>. Per tre giorni Capri &#8211; luogo per eccellenza della riflessione colta ed erudita, spazio dell’immaginazione e della progettazione intellettuale &#8211; sarà l’ideale punto di incontro per tutti coloro che vorranno discutere del presente per delineare i contorni del futuro prossimo.</p>
<p><span id="more-3145"></span><br />
In programma un ciclo di lectures che avranno come protagonisti grandi nomi del panorama internazionale. Il <strong>Capri Trendwatching Festival 2011</strong> prende le mosse dalla nuova edizione dell’osservatorio internazionale Tomorrow Now, basato sul trendwatching. Mentre la <a href="http://www.fondazionecapri.org/2009/05/25/capri-trendwatching-festival/" target="_blank">prima edizione del 2009</a> aveva approfondito le tendenze emergenti nell’ambito degli stili di vita, per l’edizione 2011, il CTWF si propone di riflettere secondo una modalità seminariale su un grande interrogativo che accomuna individui, imprese e istituzioni: <strong>quale il futuro dei consumi dopo e durante la crisi?</strong></p>
<p>Perché non può esserci una crescita senza ripresa dei consumi. E se è vero che il 2011 sarà l’anno di una ripresa timida ma quanto mai auspicata, come cambieranno la società, i comportamenti di consumo, il modo di fare impresa ma anche gli immaginari della persone in un orizzonte di medio termine? ci dirigiamo verso un superamento dell’attuale stallo nell’ambito dei <strong>consumi</strong> e della <strong>produzione</strong> o piuttosto si profila all’orizzonte uno scenario di crisi endemica?</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/sets/72157626244112540/"><img class="alignnone size-full wp-image-3191" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2011/02/fondazione-trendwatching.gif" alt="fondazione trendwatching" width="570" height="237" /></a><br />
<strong>I manifesti del Capri Trendwatching Festival 2011 su <a title="I manifesti su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/sets/72157626244112540/" target="_blank"><span style="color: #0063dc;">Flick</span><span style="color: #ff0084;">r</span></a></strong></p>
<p>La seconda edizione del Capri Trendwatching Festival si pone come obiettivo la mappatura dei fenomeni che stanno riconfigurando sostanzialmente il <strong>rapporto tra consumo e produzione</strong>: in particolare sul fronte dei consumi una dilagante sobrietà, scelta o imposta, e la fioritura di forme evolute di associazionismo tra consumatori, cresciute esponenzialmente nell’ultimo decennio grazie ai social network. Nello specifico si parlerà di:</p>
<ul>
<li><strong>Consumi&amp;Lifestyle</strong>. Focus on: La dialettica tra lusso e low cost ai tempi della crisi; associazionismo tra consumatori, crowdsourcing &amp; crowdbuying.</li>
<li><strong>New Business&amp; Marketing</strong>. Focus on: La crisi come opportunità per generare nuovi business, Solopreneuning, causebased entrepreneurship, future retail, produzione cooperativa, iEconomia.</li>
<li><strong>Creatività &amp; Progetto</strong>. Focus on: le forme estetiche del futuro</li>
<li><strong>Immaginari sociali e culturali</strong>. Focus on: gli scenari sociali che si profilano all’orizzonte. i neologismi che entreranno nel nostro vocabolario</li>
</ul>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/sets/72157626645577332/"><img class="alignnone size-full wp-image-3312" title="Le foto dell'evento su Flickr" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2011/02/capri-trendwatching-2011.jpg" alt="capri trendwatching festival" width="468" height="311" /></a><br />
<strong>Le foto del Capri Trendwatching Festival 2011 su <a title="Le foto del Capri Trendwatching Festival 2011" href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/sets/72157626645577332/" target="_blank"><span style="color: #0063dc;">Flick</span><span style="color: #ff0084;">r</span></a></strong></p>
<h2>CTWF Edizione  2011</h2>
<p>Dal punto di vista dei contenuti, la seconda edizione del Capri Trendwatching Festival si svilupperà seguendo due direttrici: una verticale e l’altra orizzontale.</p>
<p><strong>La dimensione verticale</strong> è quella costituita dagli interventi dei vari relatori, ciascuno dei quali  argomenterà i fenomeni che caratterizzeranno in modo significativo il futuro prossimo e relativi al proprio specifico ambito di competenza e formulerà a partire dal proprio punto di vista specialistico una ipotesi previsionale rispetto al tema di discussione, cioè la caratterizzazione degli scenari del futuro prossimo, con particolare riferimento alle condizioni che potrebbero consentire un superamento dell’attuale stato di crisi, e in quale direzione.</p>
<p><strong>La dimensione orizzontale</strong> invece metterà in luce le tendenze che trasversalmente accomunano i vari ambiti di discussione e sarà rappresentata graficamente dalla composizione in progress di una mappatura dei concetti chiave emersi dai vari speech, tra di loro messi in relazione. Attraverso questo artificio grafico si avrà modo di sistematizzare le emergenze e le connessioni concettuali via via scaturite e di disporre di un output della manifestazione.</p>
<p>L’evento prevede <strong>due pomeriggi e due mattine</strong> di lavori suddivisi nell’arco di tre giorni: dal 29 aprile pomeriggio alla mattina di domenica primo maggio.</p>
<p>Il Festival prende le mosse dai risultati dell’<strong>osservatorio internazionale Tomorrow Now</strong> condotto utilizzando il trendwatching, metodologia di ricerca di matrice etnografica capace di intercettare, prima che diventino fenomeni di massa, le evoluzioni del gusto, i fenomeni e i comportamenti di consumo che domani influenzeranno gli immaginari sociali. L’osservatorio si basa sulle segnalazioni di una <strong>rete internazionale di “osservatori”</strong> (“urbanwatchers”) che condurranno una ricerca sul campo in 10 città-chiave europee ritenute luoghi di incubazione di nuovi comportamenti sociali.</p>
<p><em><strong>Elena Marinoni.</strong> Curatrice del Capri Trendwatching Festival e dell’osservatorio Tomorrow Now che ne è  alla base. Managing Director di GPF (Milano), istituto di ricerca e consulenza strategica sul cambiamento sociale, i consumi e la comunicazione, si occupa dal 2001 di rilevare le discontinuità del gusto e le tendenze espressive emergenti nell&#8217;immaginario contemporaneo attraverso una metodologia di ricerca iperqualitativa di matrice etnografica (Trendwatching). Ha maturato una specifica competenza nei settori del design (stili dell&#8217;abitare), del lusso, dei consumi culturali giovanili e delle forme evolute del retailing. E&#8217; docente di Sociologia dei consumi &amp; Trendwatching e di Contemporary Design Trends.</em></p>
<p><strong><a href="http://www.capritrendwatchingfestival.net/Il_festival.html">Il sito ufficiale del Capri Trendwatching Festival</a></strong><em><br />
</em></p>
<p><strong><a title="Scarica il comunicato stampa" href="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2011/04/ctwf_2011.pdf" target="_blank">Scarica il comunicato stampa in formato PDF</a> </strong>(244 Kb)<em> </em><br />
<a href="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2011/02/locandina-trendwatching.jpg" target="_blank"><strong>Scarica la locandina ufficiale dell&#8217;evento</strong></a> (975 Kb)<em><br />
</em><br />
<strong>I manifesti del Capri Trendwatching Festival 2011 su <a title="I manifesti su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/sets/72157626244112540/" target="_blank"><span style="color: #0063dc;">Flick</span><span style="color: #ff0084;">r</span></a></strong></p>
<p><strong>Le foto del Capri Trendwatching Festival 2011 su <a title="Le foto del Capri Trendwatching Festival 2011" href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/sets/72157626645577332/" target="_blank"><span style="color: #0063dc;">Flick</span><span style="color: #ff0084;">r</span></a></strong></p>
<p><strong>Con il contributo di</strong></p>
<p><strong><img class="alignnone size-full wp-image-3233" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2011/02/capri-trendwatching-festival.jpg" alt="capri-trendwatching-festival" width="600" height="135" /><br />
</strong></p>
<p><em> </em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Conclusione della mostra fotografica di Mimmo Jodice</title>
		<link>http://www.fondazionecapri.org/2010/09/20/conclusione-della-mostra-di-fotografia-contemporanea-di-mimmo-jodice/</link>
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		<pubDate>Mon, 20 Sep 2010 08:22:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Mimmo Jodice]]></category>
		<category><![CDATA[Mostra fotografica]]></category>

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		<description><![CDATA[Mostra di Fotografia Contemporanea alla Certosa di Capri A cura di Roberta Valtorta Periodo: dal 10 luglio al 12 settembre 2010 Dove: Certosa di San Giacomo, Quarto del Priore, Capri Domenica 12 settembre si è conclusa la mostra di Fotografia Contemporanea di Mimmo Jodice Figure del mare organizzata dalla Fondazione Capri, in collaborazione con il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="wp-caption alignnone" style="width: 429px"><img title="Mimmo Jodice, Il compagno di Ulisse, 1992" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2010/05/mimmo-jodice-spugna1.jpg" alt="mimmo jodice" width="419" height="436" /><p class="wp-caption-text">Mimmo Jodice, Il compagno di Ulisse, 1992</p></div>
<p><strong>Mostra di Fotografia Contemporanea alla Certosa di Capri<br />
A cura di Roberta Valtorta<br />
Periodo: dal 10 luglio al 12 settembre 2010<br />
Dove: Certosa di San Giacomo, Quarto del Priore, Capri</strong></p>
<p>Domenica 12 settembre si è conclusa la mostra di Fotografia Contemporanea di Mimmo Jodice <strong>Figure del mare</strong> organizzata dalla Fondazione Capri, in collaborazione con il Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo, e inaugurata il 10 luglio scorso, alla Certosa di San Giacomo, Quarto del Priore, Capri.</p>
<p><span id="more-3106"></span></p>
<p>Nell’anno in cui sono state dedicate a Mimmo Jodice diverse mostre, in Italia e all’estero, il successo di pubblico a Capri,<strong> ben oltre i 18.000 visitatori</strong>, ha superato ogni aspettativa da parte di tutti i componenti della Fondazione Capri e della <strong>Soprintendenza del Polo Museale della Città di Napoli</strong>, che con la sua collaborazione, ha reso possibile la realizzazione della mostra, concedendo il Quarto del Priore della Certosa di Capri.</p>
<p>Il presidente della Fondazione Capri, <strong>Gianfranco Morgano,</strong> e il Sovrintendente <strong>Lorenza Mochi Onori</strong> ringraziano infinitamente <strong>Mimmo Jodice</strong> per la passione e per l’impegno nella realizzazione di questo progetto, accolto da tutta Capri con grande entusiasmo, il pubblico, che ha saputo cogliere l’esperienza di una visita in uno spazio unico al mondo, e la curatrice <strong>Roberta Valtorta</strong>.</p>
<div id="attachment_3116" class="wp-caption alignnone" style="width: 560px"><a href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/sets/72157624433445279/with/4817705591/"><img class="size-full wp-image-3116" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2010/09/mimmo-jodice-mostra-capri.jpg" alt="mimmo jodice mostra capri" width="550" height="366" /></a><p class="wp-caption-text">Presenzazione della mostra di Mimmo Jodice</p></div>
<p>Un ringraziamento per il loro prezioso contributo e, un <strong>ringraziamento particolare agli sponsor</strong> che hanno creduto nel progetto e che hanno reso possibile la mostra, grazie al loro sostegno: Metropolitana di Napoli Spa, ITALCOAT Laminazione Sottile Group, Ferrarelle, Banca della Campania Gruppo BPER, SEDA. Grazie anche agli sponsor tecnici: Foto Flash I fotografi di Capri e C.&amp; P. Service S.r.l.</p>
<p>La risposta del pubblico, capresi e turisti, ha accreditato l’impegno della Fondazione e degli eventi organizzati fino ad oggi, dalla sua nascita, nel maggio del 2009. La Fondazione continuerà, con la stessa <strong>serietà</strong> e <strong>trasparenza</strong>, e con un impegno sempre maggiore, nel perseguire i propri intenti, volti ad offrire al pubblico <strong>un panorama culturale sempre più articolato</strong>.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/sets/72157623996234010/" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-2528" title="Le foto di Mimmo Jodice su Flickr" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2010/05/mimmo-jodice-flickr.jpg" alt="mimmo jodice flickr" width="472" height="160" /></a></p>
<p><strong>Le foto delle opere di Mimmo Jodice su<a title="Le foto delle opere di Mimmo Jodice su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/sets/72157623996234010/" target="_blank"><span style="color: #0063dc;">Flick</span><span style="color: #ff0084;">r</span></a></strong></p>
<p><span style="color: #ff0084;"><strong><a href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/sets/72157624433445279/with/4817720889/" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-2859" title="Le foto della presentazione su Flickr" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2010/05/Immagine-11.png" alt="mimmo jodice" width="470" height="158" /></a></strong></span></p>
<p><strong>Le foto della presentazione su <a title="Le foto delle opere di Mimmo Jodice su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/sets/72157624433445279/with/4817720889/" target="_blank"><span style="color: #0063dc;">Flick</span><span style="color: #ff0084;">r</span></a></strong></p>
<p>Ricordiamo che la mostra, composta da oltre quaranta opere, e organizzata in collaborazione con il <strong>Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo</strong>, ha raccolto la riflessione più profonda e più recente dell’artista, nella quale due grandi temi si intrecciano: la <strong>visione del mare</strong> come luogo del vuoto, dell’assenza di paesaggio, del silenzio, della sospensione temporale come risposta al caos della vita contemporanea; la <strong>persistenza del passato</strong> nel presente, attraverso la rappresentazione di frammenti di corpi e di volti di sculture della classicità, resti dell’antica civiltà del Mediterraneo che il mare stesso si è incaricato di conservare, rimodellare e infine restituirci. La Fondazione Capri ha pubblicato il <strong>catalogo della mostra</strong>, edito da Silvana Editoriale, composto da 119 pagine, italiano e inglese.</p>
<p><strong><a title="Comunicato stampa ufficiale" href="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2010/09/comunicato_mostra_Mimmo_Jodice_fine_mostra.pdf" target="_blank">Scarica il comunicato stampa ufficiale</a></strong> <strong>(1,4 Mb)</strong></p>
<p>La mostra è stata organizzata dalla <strong>Fondazione Capri</strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3107" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2010/09/sponsor-fondazione.gif" alt="sponsor fondazione" width="414" height="651" /></p>
<p><img class="alignnone" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2010/05/sponsor21.png" alt="sponsor tecnici" width="400" height="84" /></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Abitare la bellezza 2010</title>
		<link>http://www.fondazionecapri.org/2010/07/30/abitare-la-bellezza-3/</link>
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		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 17:03:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Abitare la bellezza]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Capri]]></category>

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		<description><![CDATA[Un progetto di danza contemporanea a Capri A cura di Gigi Cristoforetti 25 e 26 agosto 2010, Capri Il festival si propone di valorizzare l’immagine di Capri come isola legata alla presentazione di una produzione artistica di elevato valore internazionale. E’ stata privilegiata la danza perché è un linguaggio internazionale e perfettamente adatto ad una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Un progetto di danza contemporanea a Capri</h2>
<p><img class="size-full wp-image-2897" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2010/07/abitare-la-bellezza-capri.jpg" alt="abitare-la-bellezza" /><strong> </strong></p>
<p><strong>A cura di Gigi Cristoforetti<br />
25 e 26 agosto 2010, Capri</strong></p>
<p>Il festival si propone di valorizzare l’immagine di Capri come isola legata alla presentazione di una produzione artistica di elevato valore internazionale. E’ stata privilegiata la danza perché è un linguaggio internazionale e perfettamente adatto ad una platea cosmopolita e coltivata sul piano dell’immagine.</p>
<p><span id="more-2887"></span></p>
<p>Per potenziare l’obiettivo principale, e per rendere l’isola un vero laboratorio creativo, percepito non solo come luogo di programmazione, ma anche di elaborazione e creazione, ci si propone di far nascere a Capri alcuni delle opere più importanti che saranno presentate. L’adesione al “genius loci” di Capri è inoltre obiettivo irrinunciabile, perciò si punterà alla valorizzazione reciproca degli spazi storici (o naturalistici) e delle creazioni coreografiche.</p>
<h3>Notturno Circense</h3>
<p><strong>Mercoledì 25 e giovedì 26 agosto 2010 &#8211; Certosa di San Giacomo, Capri</strong></p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/sets/72157624714145729/"><img class="alignnone size-full wp-image-3093" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2010/07/abitare-la-bellezza.png" alt="abitare-la-bellezza" width="471" height="156" /></a><br />
<strong>Guarda le foto dell&#8217;evento su<span style="color: #0000ff;"> </span><a title="Le foto della Compagnia O Ultimo Momento" href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/sets/72157624714145729/" target="_blank"><span style="color: #0063dc;">Flick</span><span style="color: #ff0084;">r</span></a></strong> <strong> e il video su <a title="I video della Fondazione Capri" href="http://www.youtube.com/watch?v=LD_njYwUd7A" target="_blank">You<span style="color: #ff3333;">Tube</span></a></strong><br />
Ore 21:00  e 22.30 (la performance viene ripetuta due volte- prenotazione consigliata) durata complessiva 40 minuti circa. Notturno circense è percorso che chiede al pubblico di spostarsi, all’interno della splendida Certosa. Tre compagnie e sei artisti impegnati in performance che mescolano il virtuosismo del circo e l’eleganza della danza.</p>
<h4>Rouge – Mais alors que fait-on de l’espoir? // Compagnia Toron Blues</h4>
<p><em>Durata 15 minuti circa</em><br />
<em>Di e con Elsa Caillat, Clémentine Lamouret</em></p>
<p>Ancora un numero aereo, ma stavolta è la fune che ci porta ad alzare lo sguardo, ad ammirare la tecnica di due ragazze dalla potenza atletica capace di mescolarsi con la grazia. Un gioco, un rapporto a due, un momento di pura invenzione per due giovani artiste che sono ora agli inizi della carriera. La compagnia <strong>Toron Blues</strong> nasce nel settembre  2008 per iniziativa di  Elsa Caillat e Clémentine Lamouret, entrambe  diplomate presso il CNAC di  Châlon-en-Champagne.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/sets/72157623906346165/"><img class="alignnone size-full wp-image-2920" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2010/07/abitare-la-bellezza-3.jpg" alt="abitare-la-bellezza-3" width="500" height="333" /></a></p>
<p><strong>Le foto di Toron Blues su<span style="color: #0000ff;"> </span><a title="Le foto di Toron Blues" href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/sets/72157623906346165/" target="_blank"><span style="color: #0063dc;">Flick</span><span style="color: #ff0084;">r</span></a></strong></p>
<p>Elsa dopo essersi  laureata in letteratura con  specializzazione in  teatro, nel 2001  intraprende la scuola di circo di  Chambery, poi  quella di Châtelleraut,  quindi l’ENARC di Rosny-sous-bois.  Infine  completa la sua formazione  al CNAC dove partecipa allo  spettacolo “La  part du lup” con le  coreografie di Fatou Traouré.  Clémentine, come  Elsa, ha come sua  specialità la “corde lisse”,  specialità che ha  affinato prima alla  prestigiosa scuola di circo Lido  di Tolosa, poi a  Châtelleraut, quindi a  Lomme. Nel 2003 passa all’ENARC e  nel 2005  infine al CNAC dove  completa la sua formazione di acrobata.</p>
<h4>Perpete</h4>
<p><em>Durata 15 minuti circa</em><em> &#8211; Con: Mika Lafforgue e Sophia Perez<br />
Musica dal vivo: Tom Neal &#8211; Idea e creazione: Mika Lafforgue e Sophia Perez</em></p>
<p>Un duo, accompagnato dalla musica dal vivo, spiritoso e sorprendente al tempo stesso. Il virtuosismo dei due acrobati è prima quasi celato dalla struttura (una specie di manichino gigante) e poi diviene via via sempre più importante. Tutto lo spirito del circo contemporane.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/sets/72157623906230045/"><img class="alignnone size-full wp-image-2916" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2010/07/abitare-la-bellezza.jpg" alt="abitare-la-bellezza" width="500" height="333" /></a><br />
<strong>Le foto di Mika Lafforgue e Sophia Perez su<span style="color: #0000ff;"> </span><a title="Le foto di Mika Lafforgue e Sophia Perez" href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/sets/72157623906230045/" target="_blank"><span style="color: #0063dc;">Flick</span><span style="color: #ff0084;">r</span></a></strong></p>
<h4>Voar //  Compagnia O Ultimo Momento</h4>
<p>Durata dello spettacolo con João Paulo Pereira dos Santos è di  7 minuti circa. Idea, scrittura e regia: João Paulo Pereira dos Santos. Con il sostegno della S.A.C.D. <strong>João Paulo Pereira dos Santos</strong> è probabilmente il più bravo interprete alla pertica in  circolazione. La pertica è uno strumento straordinario ed emblematico,  che mette alla prova sul piano fisico, ma che può laureare come grandi  soltanto gli artisti capaci di essere anche interpreti, di affiancare un  po’ di ironia al virtuosismo che toglie il respiro.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/sets/72157624030673450/"><img class="alignnone size-full wp-image-2918" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2010/07/abitare-la-bellezza-1.jpg" alt="fondazione capri - abitare la bellezza" width="500" height="333" /></a><br />
<strong>Le foto della Compagnia O Ultimo Momento su<span style="color: #0000ff;"> </span><a title="Le foto della Compagnia O Ultimo Momento" href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/sets/72157624030673450/" target="_blank"><span style="color: #0063dc;">Flick</span><span style="color: #ff0084;">r</span></a></strong></p>
<p><strong><em>Compagnia O Ultimo Momento</em></strong><em> &#8211; Si diploma nel 1998 a Lisbona all’Escola Profissional de Artes e Oficios do Espectaculo, quindi nel 2001 ottiene il Brevet Artistique des techniques de Cirque alla Scuola Nazionale di Circo di Rosny-sous-Bois e quindi frequenta il Centre National des Arts du Cirque dove si diploma con la menzione « Félicitations du jury ». Nel 2005 fonda la compagnia « O Ùltimo momento » con Pedro  Santos e Guillaume Dutrieux con la quale crea  nello stesso anno due spettacoli: « (Peut-être) » con Pedro Santos e Guillaume Dutrieux e la performance « Voar » che verrà presentata a Furies nel quadro della manifestazione « Numéro(s) neuf(s) » ottenendo un  grande successo. Su commissione del Festival di Avignone nel 2006 crea “Contigo” con Rui Horta cui segue nel 2009 la creazione “Vertigem”.</em></p>
<p><strong><a href="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2010/07/abitare-la-bellezza-comunicato.pdf" target="_blank"><strong>Scarica il comunicato stampa in PDF</strong></a> (1,4 Mb)</strong><br />
<strong><a title="Invito di Abitare la Bellezza 2010" href="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2010/08/Invito_abitare_la_bellezza_com.pdf" target="_blank">Scarica l&#8217;invito di Abitare la bellezza</a> (148 Kb)</strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p><strong><a href="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2010/07/sponsor-abitare-la-bellezza.png"><img class="alignnone size-full wp-image-2949" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2010/07/sponsor-abitare-la-bellezza.png" alt="sponsor-abitare-la-bellezza" width="590" height="621" /></a><br />
</strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Le luci italiane di Marguerite Yourcenar</title>
		<link>http://www.fondazionecapri.org/2010/06/30/marguerite-yourcenar/</link>
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		<pubDate>Wed, 30 Jun 2010 07:56:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Marguerite Yourcenar]]></category>
		<category><![CDATA[Villa Lysis]]></category>

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		<description><![CDATA[Omaggio alla scrittrice franco-belga In occasione dei trent’anni dall’elezione, nel 1980, della grande scrittrice franco-belga Marguerite Yourcenar ad Accademico di Francia, nell’ambito di una serie di manifestazioni internazionali di celebrazione della ricorrenza, Capri ha voluto ricordare la presenza sull&#8217;isola nel 1937 e nel 1938 dell’autrice delle Memorie di Adriano. Durante questo soggiorno in una piccola [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Omaggio alla scrittrice franco-belga</h2>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2668" title="yourcenar" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2010/06/yourcenar1.png" alt="" width="419" height="436" /></p>
<p>In occasione dei trent’anni dall’elezione, nel 1980,  della grande scrittrice franco-belga <strong>Marguerite Yourcenar</strong> ad Accademico di Francia, nell’ambito di una serie di <strong>manifestazioni internazionali</strong> di celebrazione della ricorrenza, Capri ha voluto ricordare la presenza sull&#8217;isola  nel 1937 e  nel 1938  dell’autrice delle <em><strong>Memorie di Adriano</strong></em>.</p>
<p><span id="more-2664"></span></p>
<p>Durante  questo soggiorno in una piccola dimora lungo la via che conduce agli <strong>scavi di Tiberio</strong>,  la Yourcenar scrisse uno dei suoi capolavori: <em><strong>Il colpo di grazia</strong></em>. Le associazioni organizzatrici  delle numerose manifestazioni italiane &#8211; Il Centro Internazionale Antinoo per l’Arte e la <strong>Villa Yourcenar</strong>- Mont Noir – per le iniziative a Capri  verranno  affiancate dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Capri, dalla Fondazione Capri e dall’ Associazione Culturale La Conchiglia.<br />
<strong>Programma delle prime due iniziative:</strong></p>
<ul>
<li> <strong>Sabato 12 giugno  alle ore 18</strong> nelle sale di Villa Lysis,  si inaugurerà la mostra “Il sogno di Adriano”  con foto di Paola Purarelli, opere pittoriche di <strong>Luciana Fortini</strong> e testi di <strong>Raffaele Mambella</strong>. La mostra, che durerà fino al 10 luglio, è curata dall’architetto Massimo Domenicucci. Nell’occasione dell’inaugurazione interverranno, tra le autorità e gli organizzatori, il prof. Domenique Gaboret – specialista dell’opera della Yourcenar – e il Prof. Achmy Alley &#8211;  Direttore della Villa Yourcenar &#8211; Mont Noir.</li>
</ul>
<ul>
<li> <strong>Domenica 13 giugno alle ore 11,00</strong> l’appuntamento è al quadrivio della Croce per visitare la dimora caprese della Yourcenar in via Matermania: “La Casarella”.</li>
</ul>
<p><strong>Scarica l&#8217;invito all&#8217;evento &#8220;</strong><strong><a href="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2010/06/invito_yourcenar.pdf" target="_blank">Le luci italiane di <strong>Marguerite Yourcenar</strong></a>&#8221; (212 Kb)</strong></p>
<p><strong>Guarda le foto della mostra su <span style="color: #0000ff;"> </span></strong><strong><a title="Le foto dell'evento su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/sets/72157624427311109/" target="_blank"><span style="color: #0063dc;">Flick</span><span style="color: #ff0084;">r</span></a></strong></p>
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		<title>Figure del mare di Mimmo Jodice</title>
		<link>http://www.fondazionecapri.org/2010/05/05/figure-del-mare-mostra-fotografica-di-mimmo-jodice/</link>
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		<pubDate>Wed, 05 May 2010 08:03:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Mimmo Jodice]]></category>

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		<description><![CDATA[La Fondazione Capri per il secondo anno organizza una mostra dedicata ai grandi artisti della fotografia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Mostra di Fotografia Contemporanea</h2>
<div id="attachment_2582" class="wp-caption alignnone" style="width: 429px"><img class="size-full wp-image-2582  " title="Mimmo Jodice, Baia, il compagno di Ulisse, 1992 " src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2010/05/mimmo-jodice-spugna1.jpg" alt="mimmo jodice" width="419" height="436" /><p class="wp-caption-text">Mimmo Jodice, Il compagno di Ulisse, 1992 </p></div>
<p><strong>A cura di Roberta Valtorta Certosa di San Giacomo, Stanze  del Priore, Capri Periodo: dal 10 luglio al 12 settembre 2010 Ingresso: dal martedì alla domenica dalle 10 alle 14 e dalle 17 alle 20</strong> <strong>Mimmo Jodice</strong> è uno dei maestri della fotografia italiana contemporanea,  la cui opera è riconosciuta a livello internazionale. Dalle prime sperimentazioni sui codici, le tecniche, i concetti  della fotografia, alle <strong>indagini sui mali sociali di Napoli</strong> e del Sud dell’Italia.  <span id="more-2500"></span> Dal lungo lavoro sulla complessità del  paesaggio contemporaneo e sulle  grandi città di molte parti del mondo, all’approfondimento del <strong>tema  dell’archeologia</strong>, dell’arte antica, della cultura del Mediterraneo, fino  alla narrazione del mare come luogo assoluto, la sua opera vasta e  intensa attraversa più di quattro decenni.  Questa mostra, in collaborazione con il <strong>Museo di Fotografia   Contemporanea di Cinisello Balsamo</strong> raccoglie la riflessione più   profonda e più recente dell’artista, nella quale due grandi temi si   intrecciano: la visione del mare come luogo del vuoto, dell’assenza di   paesaggio, del silenzio, della sospensione temporale come risposta al   caos della vita contemporanea; la <strong>persistenza del passato nel   presente</strong>, attraverso la rappresentazione di frammenti di corpi e di   volti di sculture della classicità, resti dell’antica civiltà del   Mediterraneo che il mare stesso si è incaricato di conservare,   rimodellare e infine restituirci.</p>
<div id="attachment_2509" class="wp-caption alignnone" style="width: 561px"><strong><img class="size-full wp-image-2509 " title="Mimmo Jodice, Alba Fucens Angizia, 2008" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2010/05/mimmo-jodice-alba-fucens.jpg" alt="Mimmo Jodice" width="551" height="551" /></strong><p class="wp-caption-text">Mimmo Jodice, Alba Fucens Angizia, 2008</p></div>
<p>Il <strong>Mediterraneo</strong>, ventre e laboratorio di storia e di cultura, è per Jodice un luogo sentimentale e mentale che gli permette di portare a piena espressione, nella <strong>stagione della maturità</strong>, la coincidenza tra immagine ed emozione che aveva caratterizzato le irrequiete ricerche dei suoi esordi.  Il titolo della mostra, <strong>Figure del mare</strong>, indica non solo la   plasticità di questi antichi volti e <strong>corpi restituiti dall’acqua</strong>,   ma anche il mare stesso come vera e propria figura che appartiene   profondamente al pensiero e alla visionarietà di Jodice, artista lontano   da un’idea di fotografia come strumento descrittivo e documentario e   invece da sempre sostenitore di un tipo di immagine carica di memoria, <strong>ricca   delle molte forme dell’arte</strong>, orientata verso un sentimento   metafisico della realtà visibile.  <a href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/sets/72157623996234010/" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-2528" title="Le foto di Mimmo Jodice su Flickr" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2010/05/mimmo-jodice-flickr.jpg" alt="mimmo jodice flickr" width="472" height="160" /></a> <strong>Le foto delle opere di Mimmo Jodice su<span style="color: #0000ff;"> </span><a title="Le foto delle opere di Mimmo Jodice su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/sets/72157623996234010/" target="_blank"><span style="color: #0063dc;">Flick</span><span style="color: #ff0084;">r</span></a></strong> <span style="color: #ff0084;"><strong><a href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/sets/72157624433445279/with/4817720889/" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-2859" title="Le foto della presentazione su Flickr" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2010/05/Immagine-11.png" alt="mimmo jodice" width="470" height="158" /></a></strong></span> <strong>Le foto della presentazione su <span style="color: #0000ff;"> </span><a title="Le foto delle opere di Mimmo Jodice su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/sets/72157624433445279/with/4817720889/" target="_blank"><span style="color: #0063dc;">Flick</span><span style="color: #ff0084;">r</span></a></strong><strong> e Il video su <a title="I video della Fondazione Capri" href="http://www.youtube.com/watch?v=oT5QxL6e1Ho" target="_blank">You<span style="color: #ff3333;">Tube</span></a></strong>.  <strong><img style="margin-right: 10px; margin-top: 10px;" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2010/05/mimmi-jodice-foto.jpg" alt="mimmi-jodice-foto" width="130" height="87" align="left" /><em><strong>Mimmo Jodice</strong> (Napoli, 1934)</em> </strong><em>- Durante gli anni sessanta il fotografo conduce ricerche di tipo antropologico su molti temi: dalle feste e i rituali religiosi del mondo popolare del sud ai problemi della sanità e della malattia mentale, dalla scuola alla reclusione, dal lavoro all&#8217;emarginazione sociale nella grande periferia napoletana. La sua fotografia sociale non si colloca però nel quadro del reportage tradizionale. L&#8217;attenzione di Jodice si rivolge più allo scenario che all&#8217;azione, più alla maschera e al gesto che all&#8217;evento in corso in quanto tale e più che raccontare punta a organizzare il campo visivo e a studiare il valore simbolico della luce e degli spazi nei quali si muovono le figure. Fotografo di avanguardia fin dagli anni Sessanta, attento alle sperimentazioni e alle possibilità espressive del linguaggio fotografico, è stato </em><em>protagonista instancabile nel dibattito culturale che ha portato alla crescita e successivamente all’affermazione della fotografia italiana anche in campo internazionale. Negli anni settanta la fotografia diventa strumento essenziale per il suo impegno sociale, denuncia e creatività, sono i suoi due punti fermi. Negli anni ottanta le figure e le storie degli uomini escono di scena e nelle fotografie resta soltanto la città vuota, come metafisico contenitore, il paesaggio diventa memoria e sogno.  Verso gli anni novanta il suo lavoro si orienta verso uno studio approfondito delle impronte del passato sul presente e delle radici lontane della cultura mediterranea. Il presente diventa spessore di cose passate, il paesaggio diviene luogo della memoria e tutto il suo lavoro acquista il significato di una ricerca delle origini. </em> <em>Nel 1970, a Milano la sua prima mostra importante, NUDI DENTRO CARTELLE ERMETICHE alla Galleria ill Diaframma, con una presentazione di Cesare Zavattini. Nel 1980 pubblica VEDUTE DI NAPOLI che segna una svolta nel suo linguaggio e contribuisce a fornire una nuova visione del paesaggio urbano e dell’architettura.  Nel 1981 partecipa alla mostra EXPRESSION OF HUMAN CONDITION, curata da Van Deren Coke, al San Francisco Museum of Art con Diana Arbus, Larry Clark, William Klein, Lisette Model. Nel 1985 inizia una lunga e approfondita ricerca sul mito del Mediterraneo. Il risultato è il libro MEDITERRANEO, pubblicato da Aperture, New York, e una mostra al Philadelphia Museum of Art, a Philadelphia. Da molti anni è presente nel panorama internazionale dell’arte con numerose mostre e pubblicazioni, collaborando, inoltre, attivamente con istituzioni culturali e universitarie con stage e corsi di specializzazione. Nel 2001 la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino gli ha dedicato una grande retrospettiva, con catalogo curato da Piergiovanni Castagnoli. Nel 2003 l’Accademia dei Lincei gli ha conferito il prestigioso premio  ‘Antonio Feltrinelli’ per la prima volta dato alla Fotografia. Sempre nel 2003 il suo nome è stato inserito nell’Enciclopedia Treccani. Nel 2006 l’Università degli Studi Federico II di Napoli gli conferisce la Laurea Honoris Causa in Architettura. Sue mostre personali sono state presentate nei seguenti Musei: Philadelphia Museum of Art, 1995; Kunstmuseum Dusseldorf, 1996; Maison Européenne de la Photographie, Parigi 1998 e 2010; Palazzo Ducale di Mantova, 1998; Museo di Capodimonte, Napoli 1998; The Cleveland Museum of Art, Cleveland 1999; Galleria Nazionale di Arte Moderna, Roma 2000; Castello di Rivoli, Torino 2000; Galleria d&#8217;Arte Moderna, Torino 2000; MassArt, Boston 2001; Wakayama, Museum of Modern Art, Japan 2004, The Museum of Photography, Mosca 2004; MASP &#8211; Museu de Arte de São Paulo 2004; MART &#8211; Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto  2004; Galleria d’Arte Moderna, Bologna 2006; Palazzo delle Esposizioni, Roma 2010.</em> <em>Roberta Valtorta &#8211; (Milano, 1952), storico e critico della fotografia, è direttore scientifico del Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo-Milano. Si occupa di fotografia dal 1976. Ha tenuto corsi universitari a Udine, Roma, Milano e dal 1984 insegna Storia e Teoria della Fotografia presso il CFP Riccardo Bauer di Milano-ex Umanitaria. Studia la fotografia come forma di ricerca artistica, strumento di lettura del paesaggio contemporaneo, bene culturale. Ha curato molte mostre e pubblicato molti saggi teorici e storici. Tra i più recenti: 1987-1997 Archivio dello spazio (con A. Sacconi),  1997; Pagine di fotografia italiana, 1900-1998, 1998; La catalogazione della fotografia/La documentazione fotografica dei beni culturali (con G. Guerci ed E. Minervini), 2003; E’ contemporanea la fotografia?, 2004; Racconti dal paesaggio. 1984-2004 A vent’anni da Viaggio in Italia, 2004; Volti della fotografia. Scritti sulle trasformazioni di un’arte contemporanea, 2005; Alterazioni. Le materie della fotografia tra analogico e digitale, 2006; Il pensiero dei fotografi. Un percorso nella storia della fotografia dalle origini a oggi, 2008; Fotografia e committenza pubblica. Esperienze storiche e contemporanee, Lupetti, Milano 2009.</em> <strong><strong><em><img class="aligncenter size-full wp-image-2951" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2010/05/sponsor-fondazione.png" alt="sponsor-fondazione" width="611" height="144" /> </em></strong></strong> Mostra fotografica Figure del Mare è organizzata dalla  Fondazione Capri  in collaborazione con il Museo di Fotografia Contemporanea, Ministero per i  Beni e le Attività Culturali, Città di Capri,  Comune di Anacapri e con il sostegno di:</p>
<p style="text-align: center;"><strong><strong><a href="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2010/05/sponsor.png"><img class="size-full wp-image-2679 aligncenter" title="sponsor" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2010/05/sponsor.png" alt="sponsor" width="498" height="180" /></a></strong></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><strong><strong>Sponsor Tecnici</strong></strong></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><strong><img class="alignnone size-full wp-image-2681" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2010/05/sponsor21.png" alt="sponsor" width="400" height="84" /></strong></strong></p>
<p><strong><strong><strong><a href="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2010/09/comunicato_stampa_jodice_def.pdf" target="_blank">Scarica il PDF del comuncato stampa</a> </strong>(1,5 Mb)</strong></strong></p>
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		<title>Abitare la bellezza</title>
		<link>http://www.fondazionecapri.org/2009/06/25/abitare-la-bellezza/</link>
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		<pubDate>Thu, 25 Jun 2009 14:30:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Certosa di San Giacomo]]></category>
		<category><![CDATA[Danza contemporanea]]></category>

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		<description><![CDATA[danza contemporanea a Capri a cura di Gigi Cristoforetti, innovatore dell'ibrido tra danza e circo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>A cura di Gigi Cristoforetti</h2>
<div id="attachment_1060" class="wp-caption alignleft" style="width: 580px"><a href="http://www.fondazionecapri.org/2009/06/25/abitare-la-bellezza/"><img class="size-full wp-image-1060" title="Un Air De Folies " src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2009/06/folies-farandole-philippe.jpg" alt="Un Air De Folies - Farandole Philippe" width="570" height="320" /></a><p class="wp-caption-text">Un Air De Folies - Farandole Philippe</p></div>
<p><strong>Dal 18 al 30 luglio 2009</strong><br />
Bellezza è oggi un termine quasi passatista, in forte contrasto con tempi oscuri e tendenze dell’arte concentrate molto spesso sulla denuncia e sul senso di apocalissi che incombe. Un nuovo progetto deve però entrare in una dinamica non banale sia con il luogo dove nasce, sia con un futuro da immaginare. <strong>Capri è isola dai paesaggi sorprendenti</strong>, capaci di coinvolgere emotivamente e non solo esteticamente, ricca di scenari naturali dove da sempre la fantasia di architetti e artisti ha cercato una simbiosi e uno stimolo: basti pensare alle <strong>ville di Fersen e Malaparte</strong>, forse le più celebri.</p>
<p><span id="more-188"></span></p>
<p>La bellezza è dunque <strong>una sfida da raccogliere anche per gli artisti della danza</strong>, e la danza -linguaggio del corpo- è la disciplina che cercherà di entrare in armoniosa relazione con questi paesaggi. Non c’è un teatro, dove ospitare un prodotto ma luoghi da abitare con corpi che cercano di raccontarsi e di trovare un nuovo senso, non passatista ma anzi rivolto a un futuro che, prima o poi, dovrà cominciare. Ora è il momento di questo laboratorio, che mette insieme <strong>spazi suggestivi e grandi artisti</strong>.</p>
<p>Così nasce l’idea di <strong>Abitare la bellezza</strong>, il cui tema, che sarà sviluppato negli anni futuri, è quello di creazioni immaginate per luoghi definiti, già quest’estate è prevista un’affascinante operazione per il chiostro della Certosa, dove sarà ambientata una festa barocca. La compagnia francese <strong>Fêtes Galantes</strong>, che ha compiuto progetti analoghi in spazi come il Castello di Versailles, presenterà <strong>Un air de Folies</strong>, spettacolo per un cantante, due musicisti e cinque danzatori, basato su varie musiche tra le quali<strong> le Folies d’Espagne di Marin Marais</strong>. In prima nazionale alla Certosa il 18 luglio.</p>
<div id="attachment_1074" class="wp-caption alignleft" style="width: 580px"><img class="size-full wp-image-1074" title="Un Air De Folies - Farandole Philippe" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2009/06/caline_sarah_musiciens.jpg" alt="Un Air De Folies - Farandole Philippe - Fondazione Capri" width="570" height="379" /><p class="wp-caption-text">Un Air De Folies - Farandole Philippe</p></div>
<p>Il progetto si completa con una serie d’iniziative culturali, offerte a un territorio che per la danza nutre grande interesse: presentazioni di libri, incontri e lezioni aperte, curate da alcuni dei più importanti critici italiani, e borse di studio per gli allievi delle <strong>due scuole di danza di Capri</strong>. La manifestazione &#8220;<strong>Una freccia per l’Arco</strong>&#8221; compresa nella rassegna “Abitare la Bellezza”, vuole declinare in termini concreti l’impegno della Fondazione Capri per la tutela e la valorizzazione dei beni naturalistici e storici dell’Isola.</p>
<p>Per la prima volta si tenta  l’inserimento di una rappresentazione in un sito unico e straordinario che si colloca al centro di una zona che ha ispirato nell’Ottocento grandi artisti e che comprende la <strong>Grotta di Matermania</strong>, affascinante ninfeo rupestre di epoca romana, lo stesso <strong>Arco Naturale</strong>, emergenza naturale irripetibile e vera icona dell’Isola e una serie  di sentieri che si  collegano a  luoghi intatti e di enorme valore paesaggistico. La <strong>Fondazione</strong> vuole essere, quindi,  una cassa di risonanza e uno strumento per agevolare e promuovere  operazioni tese al recupero e all’esaltazione di queste emergenze e di questi luoghi.</p>
<ul class="elements-abitarelabellezza">
<li><strong>Sabato 18 luglio, alla Certosa di San Giacomo, ore 21.30</strong> &#8211; Un Air de folie (Un soffio di follia). Musica, canto e danza barocca. Uno spettacolo di Béatrice Massin;</li>
<li class="no-bullett"><strong>I video dell&#8217;evento su <a title="I video della Fondazione Capri" href="http://www.youtube.com/watch?v=tNL3RmRZt4M" target="_blank">You<span style="color: #ff3333;">Tube</span></a></strong></li>
<li class="no-bullett"><strong>Le immagini dell&#8217;evento su <a href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/sets/72157622166120104/" target="_blank"><span style="color: #0063dc;">Flick</span><span style="color: #ff0084;">r</span></a> | <a href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/sets/72157622166120104/show/with/3863865183/" target="_blank">Slideshow</a></strong><br />
<a href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/sets/72157622166120104/" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-1351" title="Le immagini su Flickr dell'evento Una Freccia per l'Arco" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2009/09/immagine-1.png" alt="Una Freccia per l'Arco - Fondazione Capri" width="473" height="159" /></a></li>
<li><strong>Martedì 28 luglio, ore 19.00</strong> &#8211; Una freccia per l’Arco, interpretato da Nedjma Benchaib. Incontro/ performance all’Arco naturale di Capri;</li>
<li class="no-bullett"><strong> I video dell&#8217;evento su <a title="I video della Fondazione Capri" href="http://www.youtube.com/watch?v=qQHspuVwTAg" target="_blank">You<span style="color: #ff3333;">Tube</span></a></strong></li>
<li class="no-bullett"><strong>Le immagini dell&#8217;evento su <a href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/sets/72157621806490769/"><span style="color: #0063dc;">Flick</span><span style="color: #ff0084;">r</span></a> | <a href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/sets/72157621806490769/show/">Slideshow</a></strong><br />
<a href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/sets/72157621806490769/" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-1351" title="Le immagini su Flickr dell'evento Una Freccia per l'Arco" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2009/06/immagine-1.png" alt="Una Freccia per l'Arco - Fondazione Capri" width="473" height="159" /></a></li>
<li><strong>Mercoledì 29 luglio, Comparto Immobiliare Chiesa di Santa Sofia, ore 19.00</strong> &#8211; In collaborazione con la libreria La Conchiglia: L’ABC della danza: un secolo di capolavori. Incontro pubblico con Marinella Guatterini per la presentazione del suo volume L’ABC della danza (Mondadori 2008);</li>
<li class="no-bullett"><strong>Le immagini dell&#8217;evento su <a href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/sets/72157621930730410/"><span style="color: #0063dc;">Flick</span><span style="color: #ff0084;">r</span></a> | <a href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/sets/72157621930730410/show/">Slideshow</a></strong><br />
<a href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/sets/72157621930730410/"><img class="alignleft size-full wp-image-1363" title="Tuttel le foto della presentazione su Flickr" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2009/06/immagine-3.png" alt="Tuttel le foto della presentazione su Flickr" width="470" height="158" /></a></li>
<li><strong>Giovedì 30 luglio, Comparto Immobiliare Chiesa di Santa Sofia, Capri,  ore 18.30</strong> &#8211; Conversazione di Marinella Guatterini con i partecipanti allo stage di danza organizzato da L’isola Danza;</li>
</ul>
<h4>Locandine degli eventi</h4>
<p><a href="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2009/07/loc_abitare_labellezza.pdf" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-1157" title="Abitare La Bellezza" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2009/06/abitare_la_bellezza_locandina.png" alt="Abitare La Bellezza" width="126" height="179" /></a> <a href="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2009/07/manifesto_certosa.pdf" target="_blank"><img class="size-full wp-image-1157 alignleft" title="Un Air De Folies" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2009/07/evento_certosa1.png" alt="Un Air De Folies" width="126" height="179" /></a><br />
<strong class="locandine"><a href="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2009/07/loc_abitare_labellezza.pdf" target="_blank">Abitare la Bellezza</a></strong><strong><a href="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2009/07/manifesto_certosa.pdf" target="_blank">Un Air De Folies</a></strong></p>
<p><em><strong>Gigi Cristoforetti </strong>- Laureato in Storia, si è dedicato allo spettacolo dal vivo, realizzando progetti legati alla danza, al teatro e al circo contemporaneo. Ha creato e diretto dal ’95 al ’98,  Echi del Mediterraneo, un Festival interdisciplinare dedicato a danza, teatro, musica e cultura materiale di Paesi (ogni anno diversi) affacciati sul Mediterraneo.  Ha creato e diretto dal ’98 al 2000,  il Festival Internazionale Gardadanza, prima manifestazione italiana capace di riunire tre Regioni (Lombardia, Veneto e Trentino) e quattro Province (Brescia Verona, Mantova, Trento) con una programmazione coordinata e dedicata alla danza, usando teatri, parchi naturali, Castelli e spiagge. Con la Festa internazionale del Circo  Contemporaneo di Brescia (2000-2008), ha portato per la prima volta in Italia questa nuova disciplina, un ibrido tra danza e circo assai diffuso in Europa. Dal 2003 dirige Torinodanza, con l’obiettivo di inserire il festival nei circuiti di programmazione internazionale.er queste diverse attività ha ricevuto il Premio Hystrio, il Premio dell’Associazione Critici di Teatro, e il Premio Danza &amp; Danza, sempre nella categoria della Progettazione artistica innovativa. Ha scritto testi critici di danza per varie testate, anche radiofoniche e televisive, e ha collaborato con teatri Stabili e festival italiani</em></p>
<p><em><strong>Bèatrice Massin</strong> &#8211; Dopo aver ballato in molte compagnie di danza contemporanea come La Susan Buirge Company, Béatrice incontra Francine Lancelot nel 1983 e si unisce alla sua compagnia di danza, Ris &amp; Dancerie. Il processo di diffusione del linguaggio barcocco inizia immediatamente dopo il loro incontro. E’ la scoperta della scrittura coreografica. In qualità di Ris &amp; Danceries, Béatrice ne diventa successivamente interprete, ricoprendo i ruoli dell’  assistente di Francine Lancelot’s (Atys, 1986), della collaboratrice artistica (Fairy Queen, 1989; etc.), della coreografa (Water Music, 1990), prima di creare la sua propria compagnia di danza, Fêtes galantes, nel 1993. Oggi Béatrice interviene come specialista di danza barocca. Fra gli spettacoli creati da lei e dalla sua compagnia: Le roi danse, 1999; La Parade baroque, Dance National Center (CND), 2004; Le loup et l’agneau, un progetto basato sulle favole di  La Fontaine, La Petite Fabrique, 2004. Oggigiorno prepara la nuova generazione di ballerine e coreografi nell’ambito dell’Atelier baroque, createti nel 2003.</em></p>
<p><em><strong>Nedjma BenchaÏb</strong> &#8211; Nata il 28/09/1983 (Nanterre). Frequenta  l’ École Nationale du Cirque A.Fratellini e l’ École Nationale du Cirque di Châtellerault, per poi completare la sua formazione  all’ ENACR e al CNAC nel 2000. Partecipa a differenti progetti mentre interpreta : “La Chauve-Souris di Strauss” (messa in scena di Colline Serreau all’’Opéra Bastille, Parigi – 2003/2004), “Mémoires d’un faussaire” della Compagnie Désequilibre (messa in scena di François Berdeaux &#8211; creazione 2007) ; “Laps” del Collectif AOC (messa in scena di Mathieu Prawerman – 2006/2007). È lo stesso tempo autrice di alcune creazioni collettive o in solo: “Question de Direction” del Collectif AOC (coreografia di Rebecca Murgi – creazione 2005) ; “Koulouskout ou applaudis” della Compagnie Cabas (messa in scena di Arnaud Thomas – creazione 2006) ; “La Mourre” della Compagnie La Scabreuse (messa in scena di Jean-Michel Guy e Paola Rizza – creazione 2008). Nel 2008, crea un solo di danza acrobatica, “J’ai l’étiquette qui me gratte” per la Cie Cabas ( messa in scene da Laure Saupique). Actuellement lavora per la nuova creazione della Cie Désequilibres con Sébastien Lefrançois.<br />
</em></p>
<p><em><strong>Marinella Guatterini</strong> &#8211; Critico di danza e balletto dal 1981 (attualmente per “Il sole 24-Domenica”, “Famiglia Cristiana e “Ballettoggi”) è docente di Estetica della danza alla Scuola D’Arte Drammatica “Paolo Grassi”, dove, dal 1990, è coordinatore delle attività del dipartimento di teatrodanza e tiene corsi di Metodologia della critica di danza e di Scrittura critica presso diverse Università italiane e straniere (Paris III – La Sorbonne). Consulente del Teatro alla Scala per i programmi di sala di balletto dal 1997, ha curato mostre e rassegne, ed è autrice di svariate pubblicazioni saggistiche e di testi sulla danza, tra cui una collana in tre volumi, scritta a quattro mani con Michele Porzio e edita da Mondatori Arte, sulla  danza e la musica neoclassiche del &#8217;900 (Stravinskij, Apollo e Pulcinella, 1990; Nijinska, I Sei e Satie, 1991; Milloss, Busoni e Scelsi, 1992) e due raccolte di conferenze, edite da Ubulibri/Lezioni Milanesi (La parola alla danza , 1991, e Discorsi sulla danza, 1994). La prima edizione di L’ABC del balletto &#8211; La storia, i passi, i capolavori esce per Mondadori nel 1998 e viene tradotto e pubblicato in Russia nel 2001. Nell’ottobre 2006 pubblica, ampliato e riveduto L’ABC del balletto &#8211; La storia, i capolavori di ieri e di oggi, la tecnica,i grandi interpreti – sempre presso Mondatori e nel dicembre 2006 la sua seconda ristampa, seguita da una terza ristampa nell’ottobre dello stesso anno. Un secondo volume MondadoriL’Abc della danza – La storia, le tecniche, i grandi coreografi della scena moderna e contemporanea è stato pubblicato nel marzo 2008. Sta preparando un volume sul coreografo Merce Cunningham.</em></p>
<p><a title="Comunicato stampa Abitare la Bellezza" href="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2009/07/comunicato_stampa_abitare_la_bellezza.pdf" target="_blank">PDF del comunicato stampa Abitare la Bellezza</a> (328 kb)<br />
<a href="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2009/07/comunicato_abitare_la_bellezza_29_6_09.pdf" target="_blank"> PDF del Comunicato Una Freccia per l&#8217;Arco</a> (384 kb)</p>
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		<title>Presentazione Fondazione Capri</title>
		<link>http://www.fondazionecapri.org/2009/06/15/presentazione-fondazione-capri/</link>
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		<pubDate>Mon, 15 Jun 2009 10:15:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Capri]]></category>
		<category><![CDATA[Presentazione Fondazione Capri]]></category>
		<category><![CDATA[Villa Lysis]]></category>

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		<description><![CDATA[Capri, Teatro Quisisana, sabato 23 maggio 2009, ore 11.00: presentazione della Fondazione Capri]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Teatro del Grand Hotel Quisisana</h3>
<div class="wp-caption alignnone" style="width: 580px"><a href="http://www.fondazionecapri.org/2009/06/15/presentazione-fondazione-capri/"><img title="Presentazione della Fondazione Capri" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2009/05/fondazione-capri.jpg" alt="fondazione-capri" width="570" height="330" /></a><p class="wp-caption-text">La presentazione della Fondazione Capri</p></div>
<p><strong>23 maggio 2009, ore 11.00</strong><br />
Nasce la<strong> Fondazione Capri</strong>. Tra i suoi valori principali: la tutela e la <strong>valorizzazione del patrimonio storico, artistico e paesaggistico del territorio</strong>; la produzione e la diffusione della cultura sul territorio caprese e la formazione ed il sostegno delle eccellenze locali nelle diverse discipline.</p>
<p><span id="more-1"></span>La volontà dei propri Fondatori, imprenditori, albergatori, commercianti e professionisti di Capri ed Anacapri, presieduti da <strong>Gianfranco Morgano</strong> e da <strong>Antonio Cacace</strong>, con la partecipazione della <strong>Città di Capri</strong> e della <strong>Città di Anacapri</strong> e con il contributo della Regione Campania, si rivolge in modo particolare al territorio, alla popolazione, come soggetti attivi nello svolgimento delle sue programmazioni, ma con obiettivi di visibilità nazionali e internazionali.</p>
<p>Stimolare, valorizzare e formare le eccellenze intellettuali e artistiche e sostenerle attraverso <strong>festival, premi, borse di studio, soggiorni all’estero</strong>, è ciò che la Fondazione intende fare, affiancando nel loro percorso i giovani abitanti dell’isola. Contestualmente, la Fondazione si pone l’obiettivo di <strong>promuovere il suo patrimonio storico e naturalistico</strong> verso un turismo sensibile alle offerte culturali con obiettivi di collaborazione con soggetti pubblici, privati, nazionali e internazionali che ne condividano le finalità. L’Isola di Capri ha ospitato personaggi del mondo dell’arte, della politica, della economia e delle scienze, <strong>diventando negli anni luogo di scambio culturale</strong>.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-1131" title="Fondazione Capri" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2009/06/fondazione-new.jpg" alt="Fondazione Capri" width="570" height="235" /></p>
<h4>Interventi</h4>
<p><strong>Gianfranco Morgano</strong>, Presidente Fondazione Capri;<br />
<strong>Antonio Cacace</strong>, Vice Presidente Fondazione Capri;</p>
<h4><strong>Saluti Istituzionali</strong></h4>
<dl>
<dt><strong>Claudio Velardi</strong>, Assessore al Turismo e ai Beni Culturali della Regione Campania</dt>
<dt><strong>Ciro Lembo</strong>, Sindaco di Capri</dt>
<dt><strong>Mario Staiano</strong>, Sindaco di Anacapri</dt>
</dl>
<p><strong>Gigi Cristoforetti</strong>, curatore del progetto di danza Abitare la bellezza;<br />
<strong>Elena Marinoni</strong>, curatore del Capri  Trendwatching Festival;<br />
<strong>Paola De Polo e Rossella Orlandi</strong>, Archivio Fotografico Fratelli Alinari/ Sole 24 ore;<br />
<strong>Arianna Rosica e Massimiliano Scuderi</strong>, curatori del progetto Travelogue.<strong><br />
</strong></p>
<p>Coordina: <strong>Paola Saluzzi</strong>, giornalista Sky Tg24. Seguirà alle ore 21.00 in Piazzetta &#8220;Elogio di Capri&#8221;, performance dell&#8217;attore <strong>Enzo Salomone</strong>.</p>
<p><img class="alignleft" title="Il teatro del Grand Hotel Quisisana" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2009/04/fondazione-capri-1.jpg" alt="fondazione-capri" width="570" height="330" /></p>
<p><strong>Le foto dell&#8217;evento su <a title="Le foto della presentazione su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/sets/72157618809818694/" target="_blank"><span style="color: #0063dc;">Flick</span><span style="color: #ff0084;">r</span></a>| </strong><strong><a title="Slideshow delle foto della Fondazione Capri" href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/sets/72157618809818694/show/" target="_blank">Slideshow</a></strong></p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/sets/72157618809818694/"><img class="alignleft" title="Tutte le foto della presentazione" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2009/05/presentazione-foto-fondazione-capri.jpg" alt="fondazione-capri" width="465" height="309" /></a></p>
<p><strong></strong>La <strong>Fondazione Capri</strong> nasce anche per riaffermare la vocazione dell’Isola quale laboratorio artistico e culturale e centro di confronti basato sull’<strong>inscindibile binomio turismo-cultura</strong>. Per realizzare questo ambizioso progetto, le attività della prima stagione prevedono:</p>
<ul>
<li><strong><a title="Abitare la Bellezza" href="http://www.fondazionecapri.org/2009/06/25/abitare-la-bellezza/" target="_blank">Abitare la Bellezza</a></strong></li>
</ul>
<p><em>Progetto di danza contemporanea a Capri a cura di Gigi Cristoforetti<br />
Dall&#8217;18 al 30 luglio 2009</em></p>
<p><a title="Abitare la Bellezza" href="http://www.fondazionecapri.org/2009/06/25/abitare-la-bellezza/" target="_blank"><img class="alignleft" style="border: 0pt none; margin-right: 10px; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="Abitare la Bellezza" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/themes/fondazionecapri/images/banner1.jpg" alt="abitare-la-bellezza-fondazione-capri" width="230" height="82" align="left" /></a></p>
<p>La danza è linguaggio cosmopolita e contemporaneo, può rispecchiare l’interesse di una parte della popolazione locale e costituire <strong>un’attrattiva significativa per un turismo internazionale</strong>. Abitare la bellezza si propone di portare a Capri artisti di rilievo e di ospitarne le performance in luoghi evocativi e importanti nella storia e nel paesaggio dell’isola. In questa prima edizione è prevista una prima internazionale dal titolo &#8220;<strong>Un Air de Folies</strong>&#8220;, una vera festa barocca alla <strong>Certosa di Capri</strong>, con musicisti e danzatori della compagnia <strong>Fêtes Galantes</strong>, e un incontro/performance  all’Arco Naturale, la performance sarà eseguita  dall’artista <strong>Nedjma Benchaib</strong>. Inoltre, per rispondere ad una passione molto viva nell’isola, saranno organizzati incontri pubblici, lezioni e viaggi di studio, con la <strong>collaborazione di critici e storici di danza</strong>.</p>
<ul>
<li><strong><a title="Festival di Fotografia a Villa Lysis" href="http://www.fondazionecapri.org/2009/05/25/festival-di-fotografia-a-villa-lysis/" target="_blank">Fotografia a Villa Lysis di Wilhelm von Gloeden</a></strong></li>
</ul>
<p><em>A cura dell’Archivio Fotografico Alinari/Sole 24 ore<br />
Dal 19 agosto al 4 ottobre 2009<br />
Ingresso libero, aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00<br />
</em></p>
<p><a title="Wilhelm Von Gloeden" href="http://www.fondazionecapri.org/2009/05/25/festival-di-fotografia-a-villa-lysis/" target="_blank"><img class="alignleft" style="border: 0pt none; margin-right: 10px; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="Wilhelm Von Gloeden" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/themes/fondazionecapri/images/banner2.jpg" alt="wilhelm-von-gloeden-fondazione-capri" width="230" height="82" align="left" /></a></p>
<p>Nell’ambito della rassegna <strong>Capri I luoghi della Parola &#8211; Le parole degli dei</strong>, in collaborazione con <strong>L’Associazione Culturale La Conchiglia di Capri</strong>. La mostra, composta da 150 fotografie, rappresenta la più ampia rassegna sui vari aspetti della <strong>produzione del fotografo tedesco von Gloeden</strong>, creatore d’immagini notissime in cui si idealizza il rapporto tra l’uomo, la natura e la storia.<strong> La sede della mostra è Villa Lysis</strong>, voluta dal barone e poeta Jacques Fersen nel 1905, frequentata all’epoca dai tanti artisti ed intellettuali che vivevano sull’Isola, vero centro di quella Capri crocevia e polo attrattivo di fermenti culturali, artistici e politici.</p>
<ul>
<li><strong><a title="A cura di Arianna Rosica e Massimiliano Scuderi" href="http://www.fondazionecapri.org/2009/05/25/travelogue/" target="_blank">Travelogue</a></strong></li>
</ul>
<p><em>A cura di Arianna Rosica e Massimiliano Scuderi<br />
Settembre &#8211; ottobre 2009</em></p>
<p><a title="Travelogue" href="http://www.fondazionecapri.org/2009/05/25/travelogue/" target="_blank"><img style="border: 0pt none; margin-right: 10px; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="Travelogue, l'arte a Capri" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/themes/fondazionecapri/images/banner4.jpg" alt="Travelogue-fondazione-capri" width="230" height="82" align="left" /></a></p>
<p>Travelogue, work in progress di eventi legati all’arte contemporanea a Capri. Per questa prima fase, finalizzata alla promozione dell’arte contemporanea tra i più giovani, <strong>la Fondazione intende sostenere il progetto di “formazione in viaggio” con Travelogue</strong> rivolto, per il primo anno, ad oltre 200 studenti e in compartecipazione con l’Istituto Comprensivo Vincenzo Gemito di Anacapri. Il programma prevede la permanenza sull’Isola di alcuni giovani artisti internazionali che svolgeranno i laboratori didattici con i ragazzi dell’Istituto e con i loro insegnanti utilizzando gli strumenti dell’arte contemporanea: la scultura, la pittura, la fotografia ed il video. <strong></strong></p>
<p><strong>Ospite d’eccezione della manifestazione</strong> sarà uno dei principali interpreti della Transavanguardia internazionale: l’artista <strong>Sandro Chia</strong>, invitato alla prestigiosa Biennale, che inaugurerà a giugno di quest’anno, a Venezia.</p>
<p>I ragazzi apprenderanno la tecnica ma soprattutto saranno stimolati ad <strong>esprimere la propria creatività sul tema del racconto personale di un viaggio</strong>, inteso come viaggio per la costruzione di un proprio immaginario utile a “veder il mondo”, progettarlo e costruirlo con occhi e mente più curiosi e creativi. Il progetto inizierà a settembre e si completerà ad ottobre con una mostra degli esiti dei laboratori.</p>
<ul>
<li><strong><a title="Anteprima delle tendenze emergenti negli stili di vita" href="http://www.fondazionecapri.org/2009/05/25/capri-trendwatching-festival/" target="_blank">Capri Trendwatching Festival</a></strong></li>
</ul>
<p><em>Anteprima delle tendenze emergenti negli stili di vita<br />
15 &#8211; 16 &#8211; 17 ottobre 2009</em></p>
<p><a title="Capri Trendwatching Festival" href="http://www.fondazionecapri.org/2009/05/25/capri-trendwatching-festival/" target="_blank"><img style="border: 0pt none; margin-right: 10px; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="Capri Trendwatching Festival" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/themes/fondazionecapri/images/banner3.jpg" alt="trendwatching-fondazione-capri" width="230" height="82" align="left" /></a></p>
<p>Un’anteprima delle tendenze espressive emergenti a livello internazionale raccontata attraverso <strong>incontri, lectures, workshop</strong>. Un evento articolato in due giorni che proporrà <strong>una mappatura multimediale degli stili di vita e di consumo più innovativi a livello internazionale</strong>, affioranti in 20 città-chiave del mondo, considerate luoghi di incubazione del nuovo che avanza. Filo rosso che legherà idealmente i diversi momenti dell’evento sarà una ricerca internazionale, condotta utilizzando il trendwatching, <strong>metodologia di matrice etnografica capace di intercettare i fenomeni</strong>, le tendenze estetiche influenti nell’immaginario sociale contemporaneo e le discontinuità del gusto.</p>
<p><strong>Ufficio Stampa</strong> +39 081 8374082 &#8211; 338 2113037<br />
<a href="mailto:press@fondazionecapri.org">press@fondazionecapri.org</a><br />
<a title="Il sito della Fondazione Capri" href="http://www.fondazionecapri.org">www.fondazionecapri.org</a></p>
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		<title>Festival di fotografia a Villa Lysis</title>
		<link>http://www.fondazionecapri.org/2009/05/25/festival-di-fotografia-a-villa-lysis/</link>
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		<pubDate>Mon, 25 May 2009 15:20:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Jacques Fersen]]></category>
		<category><![CDATA[Mostra fotografica]]></category>
		<category><![CDATA[Villa Lysis]]></category>
		<category><![CDATA[Wilhelm Von Gloeden]]></category>

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		<description><![CDATA[Wilhelm Von Gloeden e la fotografia a Capri: un festival di fotografia da scoprire nella magica location di Villa Lyris]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Dioniso a Villa Lysis</h2>
<div class="wp-caption alignleft" style="width: 580px"><a href="http://www.fondazionecapri.org/2009/05/25/festival-di-fotografia-a-villa-lysis/"><img title="Wilhelm Von Gloeden: Caino, 1900 ca., 300x400 mm" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2009/05/foto_wilhelm_von_gloeden.jpg" alt="Wilhelm-Von-Gloeden" width="570" height="350" /></a><p class="wp-caption-text">Wilhelm Von Gloeden - Caino</p></div>
<p><strong>Dal 19 agosto al 4 ottobre 2009</strong><br />
La <strong>Fondazione Capri </strong>ha tra i suoi obiettivi la valorizzazione dei beni architettonici dell’Isola e l’esposizione di <strong>von Gloeden e von Pluschow</strong> vuole essere il primo appuntamento di una serie di<strong> eventi culturali a Villa Lysis</strong>. La mostra è composta da oltre 100 fotografie originali, oggetti, documenti e negativi su vetro provenienti  dalla  vasta collezione di lastre e foto di proprietà di <strong>Alinari</strong>;  rappresenta la più ampia rassegna sui vari aspetti della produzione del fotografo tedesco <strong>Wilhelm von Gloeden</strong> creatore di immagini notissime in cui si idealizza il rapporto tra l’uomo, la natura e la storia.</p>
<p><span id="more-204"></span></p>
<p>La mostra sarà integrata da foto del fotografo <strong>Wilhelm von Plüschow</strong>, cugino di von Gloeden. Von  Plüschow, che frequentava Capri,  aveva avviato l’attività di fotografo a Napoli, dove incontrò il cugino introducendolo all’arte fotografica; <strong>von Gloeden</strong> iniziò così a fotografare, imparando, sperimentando, fino ad ottenere dei positivi a contatto di <strong>straordinaria morbidezza e bellezza</strong>.</p>
<p>La forza e l’aspetto fortemente innovativo della fotografia di von Gloeden sta proprio nel coniugare una sorta di verismo rappresentativo con un accentuato idealismo collegato alla <strong>tensione, molto nordica e romantica, verso l’”antico”</strong>, la mitologia, le divinità pagane. Gli scenari privilegiati dall’Autore sono quelli di un Sud rappresentativo di tali istanze con le sue <strong>emergenze naturali ed archeologiche</strong>.</p>
<p>All’inizio del suo lavoro di fotografo i soggetti preferiti, e quasi ovvi, furono le vedute panoramiche e di strada, oltre ai mestieri locali, ripresi con un intento soprattutto documentario. Solo in seguito iniziò a realizzare le sue caratterizzanti immagini, costruite come <strong>tableaux vivants</strong> sullo sfondo del paesaggio di Taormina. <strong>La sede ideale per la mostra a Capri</strong>, assolutamente organica alla vicenda esistenziale, al periodo e alla cultura di von Gloeden, è stata individuata <strong>nella straordinaria Villa Lysis</strong>.</p>
<div id="attachment_564" class="wp-caption alignleft" style="width: 580px"><img class="size-full wp-image-564" title="Wilhelm Von Gloeden: Ritratto di bambina, 1900, 368x287 mm" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2009/05/foto_mostra_wilhelm_von_gloeden.jpg" alt="Wilhelm Von Gloeden" width="570" height="350" /><p class="wp-caption-text">Wilhelm Von Gloeden - Ritratto di bambina (dettaglio)</p></div>
<p>La Villa fu progettata nel 1904 da <strong>Edouard Chimot</strong> in uno stile che coniugava varie istanze e ascendenze culturali del committente,  il conte <strong>Jacques d&#8217;Adelsward-Fersen</strong>. La Villa fu realizzata  su di un terreno in cima ad una collina all&#8217;estremità nord-est dell&#8217;Isola, vicino al luogo in cui, due millenni prima, l&#8217;imperatore romano Tiberio aveva costruito la sua <strong>Villa Jovis</strong>; fu chiamata <strong>Villa Lysis</strong> in onore al giovane amico di <strong>Socrate</strong>, ricordato da Platone nel dialogo e fu  frequentata, all’epoca, dai tanti artisti ed intellettuali che vivevano sull’Isola.</p>
<p><strong>Villa Lysis</strong> diventò, così, un vero centro di quella Capri <strong>crocevia e polo attrattivo di fermenti culturali</strong>, artistici e politici internazionali e laboratorio creativo di nuove sperimentazioni. L’edificio, alla fine, rappresenta l’atto creativo più importante della variegata produzione artistica del nobile  francese ed ancora oggi conserva una capacità attrattiva difficilmente spiegabile.</p>
<p><strong>Roger Peyrefitte</strong> la descrisse come il simbolo dell’ “altra” Capri, raffinata, eversiva e pagana. In cattive condizioni subito dopo la morte del Conte, la Villa mostrando evidenti segni di cedimenti e crolli, vide gli ultimi lavori di manutenzione nel 1934. Nel 1988 il <strong>Ministero per i Beni Culturali e Ambientali</strong> emise un decreto che poneva un vincolo sulla proprietà, e nel contempo stabiliva il suo diritto di prelazione.</p>
<p>Rimasto per decenni in pessime condizioni, l’edificio fu restaurato solo negli anni Novanta, a cura dell&#8217;architetto toscano <strong>Marcello Quiriconi </strong>su committenza dei proprietari. Nel 2001 <strong>Villa Lysis è stata acquisita dal Comune di Capri</strong> ed è stata inserita in un percorso integrato che comprende una serie di siti, monumenti e sentieri.</p>
<p><strong>Progetto della Fondazione Capri in collaborazione con Alinari/Sole24 ORE, a cura di  Italo Zannier.</strong></p>
<p><strong></strong></p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/sets/72157622138688456/" target="_blank"><img class="size-full wp-image-1533" title="Fondazione Capri a Villa Lysis" src="http://www.fondazionecapri.org/wp-content/uploads/2009/10/villa-lysis.png" alt="Presentazione della mostra dedicata a Wilhelm von Gloeden" /></a></p>
<p><strong>Le immagini dell&#8217;evento su <a href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/sets/72157622138688456/" target="_blank"><span style="color: #0063dc;">Flick</span><span style="color: #ff0084;">r</span></a> | <a href="http://www.flickr.com/photos/fondazionecapri/sets/72157622138688456/show/with/3855730536/" target="_blank">Slideshow</a></strong></p>
<p><strong>I video dell’evento su <a title="I video della Fondazione Capri" href="http://www.youtube.com/watch?v=iPipBm8JEOo" target="_blank">You<span style="color: #ff3333;">Tube</span></a></strong></p>
<p><em><strong>Biografia  Willhelm von Gloeden</strong><br />
<strong>18.9.1856.</strong> Wilhelm von Gloeden nasce in Germania a Schloss Volkshagen,  vicino a Wismar, dal barone Hermann von Gloeden e dalla baronessa Charlotte Maassen.<br />
Inizia gli studi di storia dell’arte a Rostock.<br />
<strong>1877</strong>.  Frequenta i corsi di pittura del professor Carl Gehrts all’Accademia di Weimar ma poco tempo dopo è costretto per motivi di salute a trasferirsi in un sanatorio sul mar Baltico. Accetta l’invito del pittore Ottone Geleng, da tempo trasferitosi in Sicilia, di visitare l’Italia e Taormina, durante la convalescenza.<br />
<strong>1878</strong>. Dopo aver percorso l’Italia seguendo le tappe del tradizionale Grand Tour, si stabilisce a Taormina, prima in un villino vicino al teatro greco-romano, poi in piazza San Domenico, in una casa con giardino che diventerà anche il suo atelier fotografico. Si avvicina alla fotografia sotto la guida di Giuseppe Bruno e Giovanni Crupi.</em></p>
<p><em><strong>1880</strong>. E’ ospite a Francavilla a Mare di Francesco Paolo Michetti, che apprezza il suo lavoro per le qualità artistiche, e nell’ambiente del pittore conosce Matilde Serao, Gabriele D’Annunzio, Costantino Barbella.</em></p>
<p><em><strong>1893</strong>. Espone le sue fotografie a Londra presso il Linked Ring e la Royal Photographic Society dove ottiene la medaglia d’oro. Alcune sue fotografie iniziano ad essere riprodotte, nel 1893 da “The Studio” e da “Kunst für Alle”. Inizia a svolgere delle campagne fotografiche in Sicilia, Germania e Tunisia, che concluderà nel 1900.</em></p>
<p><em><strong>1895</strong>. In seguito ad uno scandalo che coinvolse il patrigno, il barone di Hammerstein, von Gloeden perde i sostegni finanziari, trovandosi costretto a trasformare la sua passione fotografica in vera e propria professione. Il Granduca Friedrich III di Mecklenburg-Schwerin gli regala una macchina fotografica per lastre di grande formato (30&#215;40 cm.) e lo sostiene nella sua nuova impresa.</em></p>
<p><em><strong>1897</strong>. Wilhelm von Gloeden riceve nella sua casa la visita di Oscar Wilde, e successivamente altri importanti personaggi dell’alta società e cultura internazionale come il re del Siam, Edoardo d’Inghilterra, Augusto di Prussia, figlio del Kaiser, Eleonora Duse, e gli industriali Krupp. Rothschild, Morgam, Vanderbilt.<br />
Le sue foto sono inoltre utilizzate da artisti come Lawrence Alma Tadema, Frederich Leighton, Maxfield Parish. Alfred Stieglitz pubblica i nudi di von Gloeden in “Camera Notes”.</em></p>
<p><em><strong>1898</strong>. Wilhelm von Gloeden diventa corrispondente della Freie Photographische Vereinigung di Berlino e l’anno seguente, nella stessa città, espone le sue foto al Keller &amp; Reiner Arte Salon.</em></p>
<p><em>1899. Partecipa all’Esposizione di Fotografia dell’Accademia Reale di Berlino.</em></p>
<p><em><strong>1897-1906</strong>. Riceve diversi premi e riconoscimenti per il suo lavoro fotografico e in particolare all’Esposizione del Cairo (1897), al Photoclub di Budapest (1903), alla Société de Photographie di Marsiglia (1903), a Nizza e a Riga (1905) e infine, nel 1906, riceve la medaglia d’oro del Ministero della Pubblica istruzione Italiana.</em></p>
<p><em><strong>1908</strong>. Anatole France, diretto in Egitto, si ferma a Taormina per far visita a von Gloeden.<br />
Partecipa alla realizzazione del volume Messina e Reggio 28 XII 1908- 29 XII 1908, pubblicato dalla Società Fotografica Italiana del 1909 per ricordare il disastro del terremoto.</em></p>
<p><em><strong>1911</strong>. Partecipa all’Esposizione Universale di Roma.</em></p>
<p><em><strong>1915-18</strong>. In quanto straniero lascia l’Italia durante gli anni del conflitto bellico. Al suo rientro a Taormina, nel 1918, riprende il suo lavoro e commercializza le immagini ristampandole dai negativi precedentemente eseguiti.</em></p>
<p><em><strong>1930</strong>. Termina la sua attività fotografica. Vende la sua casa in piazza San Domenico per ricavarne una rendita annuale. Muore la sorellastra, Sofia Raab, che aveva raggiunto von Gloeden a Taormina fin dal 1895.</em></p>
<p><em><strong>16. 2. 1931</strong>. Wilhelm von Gloeden muore e viene sepolto nel cimitero dei protestanti di Taormina. La baronessa Frida von Hammerstein, sua sorellastra ed unica erede, cede tutti i diritti di proprietà e di utilizzo delle immagini di von Gloeden al suo assistente Pancrazio Bucini, detto il Moro.</em></p>
<p><em><strong>1933</strong>. Bucini subisce il parziale sequestro dei materiali dell’archivio von Gloeden con l’accusa di detenzione e commercializzazione di soggetti pornografici.</em></p>
<p><em><strong>1939-1941</strong>. Pancrazio Bucini subisce un processo presso il Tribunale di Messina, dal quale viene assolto, riconoscendo il valore artistico e non pornografico dell’opera di von Gloeden.</em></p>
<p>Foto per i giornalisti e biografia di <a title="Materiale per giornalisti e stampa" href="http://www.alinari.it/mostre/vongloedenmi/index.html" target="_blank">Wilhelm von Gloeden </a></p>
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