da ANSA – 24 Giugno 2018

Polo Museale-Fondazione, far rivivere suggestioni dimore Tiberio

(ANSA) – NAPOLI, 24 GIU – Il Polo Museale della Campania e la Fondazione Capri hanno inaugurato, nel Quarto del Priore della
Certosa di San Giacomo di Capri, la mostra: “La Liquidità del Movimento”, realizzata in occasione della X edizione del Festival di Fotografia. L’esposizione – a cura di Denis Curti, con il coordinamento scientifico della direttrice della Certosa di Capri Patrizia di Maggio e del direttore di Villa Jovis Amodio Marzocchella – “fa rivivere le suggestioni delle dimore antiche dell’imperatore Tiberio, attraverso le fotografie in bianco e nero di Lorenzo Cicconi Massi, che enfatizzano il corpo e l’archeologia per giungere a una celebrazione del dialogo tra natura e figura umana” come sottolineano i promotori dell’evento.

Gli scatti del fotografo marchigiano sviluppano una narrazione legata a Villa Jovis, Damecuta e Palazzo a Mare, tre delle antiche ville di Tiberio di cui è rimasta traccia, restituendo grazie al mezzo fotografico e al video quanto resta della storia antica dell’isola azzurra.

Protagonisti degli scatti i corpi dei ballerini che hanno realizzato la performance IN/FINITO, del primo e due giugno scorsi, curata da Aterballetto, in collaborazione con la Fondazione Capri.

Nel corso della cerimonia di apertura della mostra Gianfranco Morgano, presidente della Fondazione Capri, ha sottolineato: “Quest’anno abbiamo voluto unire la meravigliosa cultura archeologica di Capri, Villa Jovis, Palazzo a mare e Damecuta, nella fotografia attraverso i corpi in movimento. Con grandi sforzi abbiamo organizzato questa manifestazione che è stata anticipata dalla danza protagonista nel primo weekend di giugno a Villa Jovis. Le fotografie riportano quelle che sono state le sensazioni di quell’evento”.

Secondo la direttrice della Certosa di San Giacomo, Patrizia Di Maggio, “tra gli appuntamenti fissi della Certosa vi è quello annuale con la Fondazione Capri, le cui mostre temporanee, organizzate in collaborazione con il Polo museale della Campania, testimoniano del positivo rapporto con gli enti e le istituzioni locali e rappresentano il risultato del lavoro, costante e continuo, per garantire la tutela e la valorizzazione del complesso, uno sforzo generosamente ripagato dalla positiva risposta dell’utenza, notevolmente cresciuta negli ultimi anni”.(ANSA).

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